Al termine di una lunga battaglia è l’Olimpia Milano a spuntarla sconfiggendo il Partizan Belgrado sul punteggio di 80-75 alla Stark Arena. La squadra di Ettore Messina si riscatta subito dopo il ko contro l’Alba Berlino dello scorso turno e trova il secondo successo nella competizione. Il team meneghino  dopo un pessimo inizio della sfida, che l’aveva vista andare sotto 13-2 dopo pochi minuti, è risalita piano piano durante la sfida fino a salire di colpi nella seconda frazione di gioco, trovando alla fine il successo nel finale. Il fattore del successo è stata la difesa, che nel secondo tempo è salita in cattedra, infatti dopo i 49 punti subiti nei primi due quarti, nella ripresa la squadra meneghina ne ha subito solamente 26, rimettendo così la sfida in piedi e vincendola. Il trascinatore dell’Olimpia è stato proprio il giocatore che era apparso meno scintillante nell’ultimo periodo, ovvero Shavon Shields, che dopo una prima metà di partita fatta di luci ed ombre, nella ripresa si è preso la squadra sulle spalle trascinandola al successo finale, chiudendo una straordinaria prestazione a 25 punti e 4 rimbalzi. Dopo le prime prestazioni poco convincenti nelle prime due gare di Euroleague si è messo anche in mostra Brandon Davies, fondamentale nella prima metà di gara e che ha prodotto 15 punti. Buona anche la prova di Kevin Pangos che ha registrato 12 punti. Il Partizan invece esce ancora una volta sconfitto, nonostante un altra ottima prestazione di gruppo e si trova dopo tre giornate ancora a secco di vittorie nella competizione. La squadra serba ha giocato una prima metà di gara perfetta, ma il calo in attacco nel terzo periodo (solo 12 punti segnati) e la poco lucidità nella fase finale della sfida si sono rivelate fatali per la squadra di Obradovic, che ancora una volta è stata costretta a capitolare. Non è bastata la straordinaria prestazione dell’ex di giornata Zach Leday, che ha prodotto 23 punti e 5 rimbalzi e la doppia-doppia di Mathias Lessort da 12 punti e 10 rimbalzi. Gli altri due ex Milano nelle fila della squadra serba non sono riusciti a brillare, prova a luci ed ombre per Kevin Punter (autore di 7 punti con un 2/9 dal campo), mentre delude James Nunnally, che non ha mai avuto un impatto ed ha chiuso a solamente 2 punti in 18 minuti.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio è il Partizan, che con una grande aggressività difensiva riesce subito a scappare e dopo quattro minuti è avanti 8-2. Milano guidata da Shields prova a rientrare, ma i padroni di casa resistono ed a tre minuti dal termine del periodo sono avanti 18-8. La squadra di Obradovic continua a controllare la sfida e chiude la prima frazione in vantaggio 27-17. Nel secondo quarto guidata da Brandon Davies riesce a ridurre il gap e dopo tre minuti è sul -6 (31-25). La partita continua a scorrere sui binari dell’equilibrio, con nessuna delle due squadre che riesce a far pendere l’inerzia della sfida dalla sua parte, così a tre minuti dall’intervallo il Partizan è avanti 38-34. I padroni di casa con una grande aggressività difensiva riesce ad allungare e va all’intervallo in vantaggio 49-41. Nel terzo quarto parte forte Milano, che guidata da Shavon Shields riduce il gap e si porta sul -1 (49-48) dopo tre minuti. Zach Leday continua a rispondere a Shavon Shields, così il Partizan rimane avanti ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 57-55. La squadra di Messina riesce a superare e chiude la terza frazione in vantaggio 61-62. Nel quarto periodo parte forte il Partizan, che con un’alta intensità difensiva e guidata da Leday scappa sul 71-62 a sette minuti dal termine della sfida. Milano ancora una volta riesce a ridurre il gap guidata da Shields ed a tre minuti dalla fine della sfida è sul -2 (71-69). Milano è più lucida nel finale e vince 75-80.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti