Le parole dei due coach, quello di Verona Alessandro Ramagli e quello di Treviso Marcelo Nicola, dopo il loro scontro nel diciottesimo turno di LBA:
ALESSANDRO RAMAGLI:
“Ha vinto chi aveva più birra, la testa più libera e chi ha giocato meglio. Treviso è stata più intensa, aggressiva, precisa: ha trovato i loro terminali con costanza e questo ci è costato la partita. La gara era ancora viva alla fine del terzo quarto, purtroppo abbiamo perso il controllo dei nervi perchè quando non riesci a rimontare e ti accorgi che la partita ti scappa dalle mani vorresti fare qualcosa tutto e subito. Questo ha determinato uno scarto finale nel quarto periodo che ha definitivamente legittimato una vittoria che non è assolutamente in discussione. E’ una brutta partita e una brutta sconfitta ma non c’è da fare altro che non metterci a preparare la prossima. Non dobbiamo stare qua a fare grandi processi o colpe, questa sera sono stati meglio di noi e ha vinto la squadra che ha giocato meglio. Questa è la sintesi, banale e stringata, ma è la verità: loro sono stati più vivi, più pronti, più precisi più sicuri e sereni. Questo ha fatto la differenza soprattutto nella parte finale della partita che ha definitivamente spaccato la gara”
MARCELO NICOLA:
“Una partita che abbiamo iniziato molto nervosi ed ansiosi, ma siamo riusciti a passare quell’ansia e nervosismo alla squadra di casa, mettendoci quello su cui abbiamo lavorato in settimana, che abbiamo chiesto e cioè non concedere nulla di facile a Verona e sicuramente seguire noi con fiducia quello che dovevamo fare in attacco. Abbiamo trovato a tratti giocatori che hanno fatto cose individualmente, ma quello è frutto della costruzione, della confidenza e fiducia di tutta la squadra, solidi in difesa e potendo andare in attacco con più serenità. Complimenti ai miei giocatori, che sono stati bravi ad inizio partita a recuperare le energie nervose e fare quello che dovevamo in ogni momento, ma soprattutto quando Verona è rientrata, a ritrovare la serenità ed andare sui punti chiave che abbiamo in squadra per giocare per ottenere i vantaggi di squadra ed individuale. La squadra è stata matura e concentrata su quello, non era una partita facile venire quà. Complimenti alla squadra che sta continuando a crescere ed a lavorare ogni giorno con grandissima dedizione e grandissima voglia di migliorare.