La giornata di ieri in casa Fortitudo è stata piuttosto burrascosa, è arrivata la risoluzione del contratto di Marcus Thornton, separazione già ben preannunciata e dovuta ai comportamenti extracampo non consoni dell’americano, ed è seguita la, molto meno attesa, comunicazione dell’esonero di coach Luca Dalmonte. Come un fulmine a ciel sereno la società ha deciso di sollevare l’allenatore nativo di Imola dal suo incarico, le motivazioni sarebbero legate alle ultime sconfitte arrivate nella fase ad orologio e il tentativo di dare una “scossa” alla squadra per poter competere al meglio nei playoff che inizieranno questo weekend. Contemporaneamente la Fortitudo ha presentato Adrian Banks, neo acquisto dei biancoblù arrivato da Treviso per sostituire il connazionale Tohrnton. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Stadio:

“Sono molto eccitato di essere di nuovo qua e di giocare per questo club, nella prima esperienza non avevo avuto la possibilità di giocare in questo palasport e con i tifosi, qualcosa che mi era rimasto nel cuore sapendo quale sia lo spirito Fortitudo. Sono qua per dare freschezza e respiro alla squadra, e per tornare in una società dove mi ero trovato bene e che ringrazio per questa seconda opportunità che mi è stata data”

Sei arrivato in un giorno particolare, è stato mandato via l’allenatore che già conoscevi. 

“Nel basket moderno i cambi sono molto veloci e non sai mai quando possono capitare certe situazioni. Ho parlato con il coach, ci siamo confrontati, c’è rispetto reciproco, ma io sono responsabile di quello che capita sul campo e per questo io darò il massimo. Ci siamo salutati”

Treviso ha cercato di tenerti. 

“Ringrazio la società di Treviso, so quale sia la rivalità, ma è stata una operazione veloce sapendo quanta voglia avevo di giocare, alla mia età”

Quali obiettivi ti sono stati proposti? 

“Cercare di alzare la competizione e il livello. Avevo parlato con Dalmonte, non è più il caso di spiegare cosa ci fossimo detti, ora cerchiamo di far succedere qualcosa di magico per far svoltare la stagione. Sono felice di tornare in un posto dove sono già stato”

Giocherai finalmente al Paladozza. 

“E’ una delle ragioni principali per cui sono ritornato. Conoscevo la storia dell’impianto e dei tifosi, mi mancava vivere questo tipo di esperienza che mi era mancata al tempo del Covid”

Cosa ti aspetti da questa esperienza? 

“Non so, sicuramente giocare duro per miscelare gli ingredienti di una squadra che è già talentuosa e che può fare sicuramente bene”

 

In foto Banks (Fortitudo Pallacanestro)