Nuovo appuntamento settimanale con A2 Emoticon, la rubrica di BM dedicata al secondo campionato di interesse nazionale. Senza ulteriori indugi andiamo a sviscerare il meglio e il peggio di questa prima giornata dei playoff e ad assegnare i premi individuali della nostra redazione.

IL MEGLIO

  • LA PRIMA NON SI SBAGLIA

Buona la prime per Cantù e Forlì, le due grandi favorite dei rispettivi tabelloni. Forlì ha la meglio su Chiusi anche se con molta più fatica del previsto: partita semplicemente bruttissima quella andata in scena all’Unieuro Arena, dove i padroni di casa hanno strozzato gli avversari con la solita difesa arcigna. Finisce 68-62 per Martino, ma la sensazione è che questa serie verrà chiusa con grande anticipo. Discorso completamente diverso per Cantù, che ai suoi tifosi ha regalato 40’ di puro godimento. 101 i punti segnati, con ben 6 giocatori in doppia cifra. Da segnalare un esordio sontuoso per David Logan (18+12 assist), il giocatore che può davvero fare la differenza in questi playoff.  

  • RIMINI E CIVIDALE, IL SOGNO CONTINUA

Dalla serie B al vantaggio nel primo turno dei playoff di Serie A2, ecco ciò che accomuna Rimini e Cividale. Una vera e propria favola per due realtà partite con la volontà di salvarsi e che domenica hanno sbancato due campi caldissimi come quelli di Treviglio e Udine. Rimini lo fa con una prova pazzesca di Andrea Tassinari (28 punti con 8 triple), Cividale con il solito Dalton Pepper (24 punti). Inutile dire che, nonostante la vittoria in gara uno, per entrambe risulta abbastanza difficile pensare ad una clamorosa eliminazione di due squadre come Udine e Treviglio. Ad ogni modo, vada come vada, Rimini e Cividale hanno già vinto. 

IL PEGGIO

  • TREVIGLIO PARTE MALE 

Un esordio, quello di Treviglio, che non rende decisamente onore a quanto mostrato in regular season. Serata classicamente storta, non particolarmente brillante fin dall’inizio per i padroni di casa. La profondità del roster di Finelli sabato sera è sembrata mancare, specialmente nella metà campo offensiva (2 soli i giocatori in doppia cifra). Treviglio tira male dall’arco (26%), mentre gli ospiti sono una sentenza. Basta pensare al fatto che il solo Tassinari ha segnato più triple dell’intera formazione lombarda. Insomma, brutta serata e pessimo inizio di serie. Niente di cui preoccuparsi, ad ogni modo, o perlomeno non eccessivamente: Treviglio è squadra vera e ha già dimostrato di riuscire a ribaltare le situazioni più delicate.  

  • FORTITUDO, IL CAOS È ANCHE IN CAMPO

La folle settimana in casa Fortitudo Bologna ha dato i suoi frutti anche sul campo di gioco. Non c’è gara alla Milwaukee Dinelli Arena di Cento, dove i padroni di casa hanno rifilato un sonoro -18 ai poveri bolognesi. Forse qualcuno pensava veramente che esonerando l’allenatore e prendendo Banks le cose si sarebbero sistemate, ma sicuramente quel qualcuno sbagliava. Tra la totale assenza di applicazione nella fase difensiva e le basse percentuali, c’è un dato che lascia davvero senza parole. Stiamo parlando di quello relativo alla lotta a rimbalzo, dove Cento ha travolto la Fortitudo 47 a 28. Il nulla bolognese sotto le plance è spiegato piuttosto bene dai 16 rimbalzi catturati da Matteo Berti, giocatore che nelle sei gare della fase a orologio faticava ad arrivare ai 4 acchiappi di media a partita. Forse qualcuno in casa Effe potrebbe allora spiegare ai tifosi, sempre più esasperati e in rotta con la squadra, il senso di tagliare Davis per prendere Miha Vasl, l’ennesimo straniero completamente inutile passato dal capoluogo emiliano. Mercoledì sera sarà gara 2, ma le sensazioni, per usare un eufemismo, non sono certamente le migliori. 

  • UDINE, COME NON DETTO 

Nell’ultima puntata avevamo parlato piuttosto bene dell’Apu Udine, protagonista di una fase a orologio in netta crescita rispetto alla fase a orologio. Come non detto invece, perché gara uno del derby friulano va ai cugini di Cividale. La situazione udinese è simile a quella bolognese sopra descritta, con una società parecchio in confusione che continua a firmare contratti illustri per giocatori dal rendimento discutibile. Tutto sommato buono l’esordio di Terry, che mette a referto una doppia-doppia; decisamente negative invece le prestazioni del duo italiano Gentile-Gaspardo. I due ex nazionale dovrebbero portare quel quoziente di fiducia ed esperienza che nessun’altra squadra avrebbe -potenzialmente- a roster. Invece, hanno portato tanta confusione e percentuali glaciali. Ad ogni modo, la serie è ancora lunga e a ribaltarne le sorti si fa sempre a tempo. 

L’MVP DI BM, ANDREA TASSINARI

Ci sono serate in cui potresti tirare anche coi piedi che il risultato non cambierebbe: canestro. Una di quelle è capitata ad Andrea Tassinari in gara uno, trascinando la sua Rimini ad una clamorosa vittoria sul campo di Treviglio. Playmaker classe ‘96 dal talento purissimo che gli amanti dello streetball conoscono molto bene. Il prodotto del settore giovanile Virtus è stato infatti campione italiano di basket 3×3 e del torneo dei Giardini Margherita (oltre che MVP di entrambe le manifestazioni). Dopo aver trascinato Rimini in A2, Tassinari sta dimostrando di valere anche il piano superiore. Clamorosa infatti la sua prova in gara uno: 28 punti con 8/13 dalla linea del tiro pesante. C’è altro da aggiungere?  

IL QUINTETTO DI BM

Playmaker: Andrea Tassinari, RivierBanca Rimini (28 punti, 8/13 da tre)

Guardia: David Logan, Acqua S.Bernardo Cantù (18 punti, 12 assist)

Ala piccola: Gabriele Miani, UEB Gesteco Cividale (19 punti, 21 di valutazione) 

Ala grande: Jordon Varnado, Giorgio Tesi Group Pistoia (21 punti, 11 rimbalzi)

Centro: Daniele Magro, Giorgio Tesi Group Pistoia (17 punti, 8 rimbalzi)

I TOP DELLA GIORNATA

PUNTI: Russ Smith  (HDL Nardò ), 31

RIMBALZI: Jacopo Borra (HDL Nardò), 12  

ASSIST: Matteo Da Ros (Acqua S.Bernardo Cantù), 7

VALUTAZIONE: Andrea Tassinari, (RivierBanca Rimini), 28

In foto, Andrea Tassinari (foto Rinascita Basket Rimini)

LUIGI AMORI