Ore 18 di domenica 19 aprile si giocherà al PalaMangano di Scafati la sfida tra Givova Scafati e Unicusano Avellino, valida per la 37esima, e penultima, giornata di Serie A2. I gialloblu si trovano a pari punti con Fortitudo Bologna e Pesaro in testa alla classifica, in caso di vittoria potrebbero prendersi il primo posto in solitaria o condiviso con Pesaro, ma davanti per la differenza canestri. Avellino invece deve giocarsi l’accesso diretto ai playoff, distante 2 punti con sole 2 partite rimanenti.
Assenti per Avellino Alessandro Grande e Giacomo dell’Agnello, Scafati invece al completo.
IL MOMENTO
Scafati non si ferma più e arriva a queste ultime due partite come la squadra più in forma dell’intero campionato: 7 vittorie consecutive, record di 15-3 in questo 2026. La sconfitta di Pesaro a Rieti ha messo i gialloblu nelle condizioni di avere il destino nelle proprie mani. La squadra di Vitucci si trova a pari punti con Fortitudo Bologna, che ha una partita in meno da giocare, e Pesaro, che però è in svantaggio nella differenza canestri degli scontri diretti. Quindi, con due vittorie nelle prossime due sfide, Scafati sarà la squadra promossa in Serie A senza passare dai playoff. Le due sfide non sono di certo facili: derby con Avellino e poi la sfida a Rimini, entrambe le squadre si stanno giocando l’accesso ai playoff diretti, e quindi sicuramente giocheranno come meglio possono. Inoltre, i derby hanno sempre storia a sè, quindi sarà tutto da giocare. I gialloblu non perdono in casa dal 2 novembre, ovvero 5 mesi di imbattibilità. Avellino è tra le migliori in fatto di vittorie in trasferta, 8-9 il record.
CHI SALE
E’ tutta la squadra in un grande momento, in particolare a Cento Mascolo ha fatto una grande prestazione con 23 punti e 5 rimbalzi, insieme a Nobili, che ha giocato la sua miglior partita dall’arrivo in gialloblu, 11 punti con il 71% dal campo. In generale però tutti i giocatori gialloblu sono in formissima e, quando uno cala, ne subentra un altro.
CHI SCENDE
Impossibile trovare un nome in difficoltà, la squadra ha protagonisti diversi in ogni partita, di certo Walker e Italiano hanno deluso a Cento, ma una gara sottotono è normale.
LA SQUADRA AVVERSARIA
Avellino è una delle squadre più ostiche da affrontare dell’intera Serie A2, arriva da due vittorie consecutive dopo 3 sconfitte di fila. Un periodo altalenante preceduto da altre 6 vittorie consecutive, è una squadra che dipende molto dal momento ma che in ogni partita può mettere in difficoltà gli avversari. In piena lotta per i playoff diretti, distanti appena 2 e con l’opportunità di sfruttare la sconfitta di Rieti di sabato sera. Nel largo successo a Ruvo di Puglia di domenica scorsa protagonista assoluto è stato Chandler, con 23 punti, insieme a Lewis, a quota 22. Tra le fila avellinesi ci sono anche due ex della partita: Rei Pullazi e Lucas Fresno, entrambi passati da Scafati ad Avellino lungo la stagione.
I migliori giocatori della squadra irpina sono Jaren Lewis, 15 punti di media, Federico Mussini, 14 di media, e Chandler, 12.6. Il resto della squadra è altamente competitivo, anche se le assenze di due giocatori importanti come Alessandro Grande, decisivo in tanti momenti durante la stagione, e Giacomo Dell’agnello. Poi Cicchetti, Pullazi, Jurkatamm, uomo fondamentale dalla lunga distanza con le sue triple importanti come quella segnata a Milano per la vittoria sulla sirena, Fresno, esplosivo, che a Scafati hanno conosciuto. Altri due nomi d’esperienza, Zerini, giocatore che scorso anno stava in LBA, e Pini, altro ex della partita, passato a Scafati nella stagione 23/24 in LBA.
Avellino è uno dei migliori attacchi della Serie A2, quarto con 81.6 punti a partita, tira tanto dal campo e con ottime percentuali, 46%, seconda in A2. Tira molto poco da tre, appena 23 tentativi, ma con buone percentuali, 36%. E’ la squadra che segna più tiri liberi a partita, 16 punti arrivano solo a cronometro fermo. Qualche difficoltà a rimbalzo, statistiche non incredibili, bene poi sia nelle stoppate che nel rapporto tra palle rubate e perse.
LA CHIAVE
Scafati potrebbe sfruttare le difficoltà di Avellino a rimbalzo, ma soprattutto tirare molto bene da tre potrebbe fare la differenza. I gialloblu, rispetto alla formazione irpina, tirano 29 volte da tre, sono 6 tiri in più e anche con una percentuale migliore, 39%. L’attacco è l’arma migliore per entrambe, quindi anche la difesa farà una grande differenza, oltre a rimbalzi, dove Scafati è seconda tra gli offensivi e quarta per totali conquistati. Occhio, però, ai tiri liberi, Scafati è la peggiore dell’A2 per percentuali a cronometro fermo, solo 70%.
IL PERICOLO PUBBLICO
Jaren Lewis è in gran forma. Lo statunitense è alla sua seconda stagione ad Avellino, ha una media di 14.9 punti, 7.1 rimbalzi e 1.9 assist, ma soprattutto 1.2 rubate e 0.2 stoppte. Tira con il 46% dal campo e con l’87% ai liberi. Arriva da due partite chiuse entrambe a 22 punti segnati, inoltre a Mestre ci ha aggiunto 13 rimbalzi per chiudere una bellissima doppia doppia. E’ il giocatore più importante di Avellino, e già all’andata aveva segnato 20 punti contro Scafati, potrebbe fare anche meglio questa volta al PalaMangano.
IL DUELLO
La sfida tra Federico Mussini e Bruno Mascolo potrebbe essere quella più interessante. Un duello tutto italiano tra due giocatori simbolo delle rispettive squadre. Mascolo viaggia a 14.3 punti di media, mentre Mussini 14, negli assist meglio il capitano gialloblu, 5.1 contro 3.1. Ottime le percentuali dal campo per entrambi, 44% Mascolo, 42% Mussini. Anche da tre sono entrambi sullo stesso livello, sono due giocatori che spostano tanto. Mascolo arriva da un’ottima prestazione a Cento firmando 23 punti, decisivo. Il numero 33 gialloblu non chiude dal 31 gennaio una gara con meno di 10 punti segnati, cosa che invece Mussini ha proprio fatto nell’ultima sfida contro Ruvo di Puglia. Sarà una bella sfida tra due giocatori di altissimo livello per il nostro basket italiano.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
I derby hanno sempre storia a sè, quindi impossibile fare un pronostico. Avellino, oltre a dover conquistare un pass per il playoff diretto, e quindi dovendo quasi obbligatoriamente vincere a Scafati, vuole togliere le possibilità ai gialloblu di conquistare la promozione diretta. I gialloblu avranno tutto il pubblico, caldissimo, del PalaMangano, a supportarli, per tentare di giocarsi all’ultima giornata una promozione che, fino a qualche mese fa, sembrava semplicemente un sogno utopico.
ROSTER SCAFATI
ROSTER AVELLINO
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Foto di Scafati Basket (Facebook)