Una Milano che si presenta con la faccia delle prime due partite, non fa sconti, dopo la sconfitta in gara tre. Subito una difesa che non ammette repliche, azioni offensive che dire efficaci, non rende l’idea, dei movimenti in attacco dei ragazzi di coach Messina. Nel secondo quarto una reazione pesarese, ma Shields con un quarto spettacolare, incrementa il vantaggio per Milano . Nel secondo tempo l’Olimpia controlla il ritmo, senza farsi trascinare dall’aggressività di Pesaro. Adesso Milano aspetta di conoscere la sua rivale per la semifinale.
La cronaca:
Inizia alle 20.30 gara 4, alla Vitifrigo Arena di Pesaro tra la Carpegna Prosciutto Pesaro e l’EA7 Emporio Armani Milano (serie sul 1-2), arbitrano: Begnis, Sahin, e Bongiorni. Per Repesa fuori Gudmundsson per Daye, per Messina una novità con Pangos al posto di Hall mentre sempre out Alviti, Mitrou-Long, Thomas, e Davies. Pesaro che parte con: Moretti, Abdur-Rahkmann Charalampopoulos , Cheatham e Kravic. Olimpia Milano in campo con: Napier, Baron, Shields, Voigtmann e Melli. Tripla di Voigtmann che apre la partita e serve un assist a Shields per il 0-5 iniziale. Pesaro risponde con Charalampopoulos da tre punti e due bombe consecutive di Napier per il 3-11 e time out per Repesa. Altro assist di Voigtmann per Melli che schiaccia, Kravic risponde per Pesaro. Altra tripla a segno per Milano con Shields e Napier lo imita, sempre da tre per l’8-19 quando mancano 5’29’’ alla fine del primo quarto. Grande recupero per Voigtmann che sembra in grande forma stasera. Fa il suo esordio nei playoff, Kevin Pangos quando mancano 4’25’’ alla fine del periodo. Due triple per Shields e due triple per Pesaro (Charampopolous e Visconti) per il 16-27 Olimpia. Primo quarto che finisce 17-34. Con 8 punti per Kravic e Cheatham che valgono da soli praticamente tutti punti i realizzati per Pesaro. Olimpia con 9 punti per Melli e Shields e 7/11 da tre punti. Nel secondo quarto inizia a segnare Totè, con due canestri consecutivi, e Daye per il 6-0 per Pesaro, che fa chiamare un time-out a Messina. È Baron che mette una tripla che chiude il parziale di Pesaro, risponde Rahkmann con tre punti e tiro libero segnato che però commette il suo terzo fallo deve sedersi in panchina. Totè e Melli fanno scintille. Quando mancano 5’ alla fine del secondo quarto 29-39 con Delfino che entra nella difesa milanese per segnare due punti d’oro. Ancora Delfino che segna e subisce fallo che capitalizza dalla lunetta per il 37-46. Ma è Shield che trova un’altra tripla e poi un gioco Baron – Hines che riporta Milano sul +14. Adesso è Repesa che vuole parlare con i suoi quando mancano 1’34’’ al riposo lungo. 40-55 sul tabellone quando mancano 20’ alla fine di gara 4. 11 punti per Charalampopolous e 18 punti per Shields. Terzo quarto con Milano che trova, in aperura il massimo vantaggio (+20), Shields in attacco fa un po’ quello che vuole. Pesaro fatica molto a trovare soluzioni offensive, contro la difesa intensa di Milano. In difesa soffre i movimenti di Shields e Voigtmann. Melli vince il suo duello con Totè. Milano ancora un massimo vantaggio (+21). Ricci mette 22 punti tra Milano e Pesaro quando mancano 2’07’’. Pesaro si affida ai suoi uomini più esperti ma Milano continua a macinare il suo gioco. Cominciano gli ultimi dieci minuti sul 54-71 per Milano. Pesaro prova a lottare fino alla fine, ma l’Olimpia Milano stasera non fa regali e si qualifica per la semifinale.
QUI le statistiche del match
Foto Ciamillo-Castoria
Gianfranco Pezzolato