Il coach di Pesaro Jasmin Repesa è stato intervistato da Il Resto del Carlino ed ha parlato della società e del suo futuro, queste le sue dichiarazioni:
“Se io fossi un presidente non mi prenderei come coach nel caso la società non fosse in grado di programmare, perché Repesa è un allenatore abituato a lavorare in questo modo. Quindi per prima cosa bisogna sapere dove si vuole andare. E non ce l’ho con la dirigenza quando dico questo, che per me è come una famiglia, ma anche loro hanno le mani legate. Le cose fondamentali sono due: la prima è avere una casa nostra dove allenarci perché se prendo un giovane per farlo crescere devo poi avere un posto dove lavorarci. La seconda è sapere che cosa si vuole fare qua”