Esordio deludente per la nazionale di coach Andrea Capobianco che dopo un inizio di partita elettrizzante ha tolto il piede dall’acceleratore e si è lasciata travolgere dalla Grecia. Gli ellenici hanno messo in mostra un identità più dirompente ed un miglior gioco di squadra rispetto all’Italia, che invece si è affidata più al talento dei singoli, finché ha potuto. Rimane il rammarico di una partita che gli azzurri hanno avuto in pugno per parte del primo tempo.
LA CRONACA
Greppi sblocca il match con una schiacciata, Sarr e Marangon emulano il compagno. L’Italia parte forte e Torresani con la tripla con fallo sigla il 10 a 0 di parziale. La Grecia nonostante la notevole velocità di gioco non riesce a costruire buoni tiri. Sarr si accende con una tripla e un arresto e tiro all’altezza della lunetta porta l’Italia sul 15 a 0. Il primo canestro greco arriva dai liberi dopo 4 minuti e mezzo dall’inizio del match, 1 a 18. Sarr non si ferma e porta il suo bottino personale a quota 8 punti. La Grecia nel finale del periodo inizia a sfruttare le disattenzioni difensive degli azzurri e riduce notevolmente lo svantaggio, fino alla singola cifra di ritardo, -8. Dopo l’interruzione della gara per oltre 30 minuti Il primo quarto termina sul punteggio di 15 a 26.
La partita sembra riprendere da dove si era interrotta, nonostante l’interminabile interruzione. La Grecia dimostra di essere in partita e passo dopo passo si porta sempre più vicina nel punteggio. A 2 minuti dall’intervallo lungo la discrepanza si limita a soli 6 punti. Distanza che si accorcia ulteriormente, arrivando prima 3 punti e poi 2. Con un canestro segnato allo scadere dalla Grecia, la partita torna in parità dopo lo 0 a 0 iniziale. 38 a 38
Al rientro dagli spogliatoi i greci si portano avanti sul 40 a 38 siglando il primo vantaggio nel match. Gli ellenici non riescono a capitalizzare le occasioni concesse dagli avversari. L’Italia infatti sembra aver perso nettamente la lucidità e l’incisività dimostrata per parte del primo tempo. La partita prosegue punto a punto ma sempre con i greci in vantaggio. Sul finire del terzo periodo i ragazzi di coach Ziagkos siglano il massimo vantaggio sul +7 . Ferrari e compagni reagiscono e tornano a -2. Il terzo quarto si conclude sul punteggio di 58 a 54.
I greci non si lasciano però intimidire e ad inizio dell’ultimo quarto mettono a segno una spallata importante che li riporta in vantaggio di 9 lunghezze. Gli azzurri faticano fortemente a trovare soluzioni in attacco e riescono a trovare quasi solo soluzioni forzate. Sarr prova a dare una scossa ai suoi ma senza grandi successi, ormai la Grecia sembra ben spedita verso il trionfo. Sarr continua a caricarsi la squadra sulle spalle e con una tripla porta i suoi a -3, dall’altra parte del campo arriva la stoppata che lancia in contropiede gli azzurri, non si segna nonostante il giro in lunetta. La Grecia ne approfitta 83 a 79. Torresani viene prima stoppato e poi forza la tripla che mette la parola fine al match. I secondo sul cronometro sono 27 e lo svantaggio da recuperare è di 7 punti, decisamente troppo. La partita termina sul punteggio di 88 a 83 .
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In foto (FIBA)
Alessandro di Bari