È una serata storica quella della Virtus Bologna. Le V Nere festeggiano doppio e lo fanno contro le rivali che di recente hanno dato solamente dolorosi risultati. È successo tutto in poche minuti, prima la gioia della femminile e poi quella maschile. È stata una coincidenza unica che rimarrà nei cuori di tutti i tifosi bianconeri.

Da una parte c’è la vittoria della Supercoppa femminile. Le ragazze di Vincent Pierre si impongono 70-65 contro Schio e sollevano al cielo il primo trofeo della storia del club. 

È festa grande dunque per le ragazze bolognesi, portate in trionfo da patron Massimo Zanetti presente a Pordenone. Per il numero uno del club bianconero i risultati della femminile sono sempre stati importanti e dopo una serie di finali perse finalmente è arrivata la prima gioia. Sugli scudi nella finale con Schio la neo arrivata Cox autrice di 21 punti e 11 rimbalzi. 

Con questa vittoria quindi si apre la bacheca femminile della Virtus e ora si può continuare a sognare in grande. Probabilmente i grandi investimenti di patron Zanetti stanno finalmente avendo i suoi frutti e il divario con quella che era l’imbattibile Schio forse si è assottigliato. 


Poi c’è il grande risultato della semifinale maschile. La Segafredo si impone 78-73 nella semifinale di Supercoppa LBA contro gli acerrimi rivali dell’Olimpia Milano. Dopo la sconfitta in finale scudetto a gara7, i bianconeri si riscattano e onorano al meglio la prima di Luca Banchi sulla panchina della Virtus. 
Le V Nere conquista una partita che dà slancio e fiducia per il proseguo della stagione. Dà sicuramente un segnale ed è stato un antipasto di quello che vedremo in questa stagione. La Segafredo ha giocato con grande solidità ed efficenza difensiva e ha saputo trovare canestri importanti dai suoi senatori.