INTRODUZIONE
Lo Scafati si prepara a questa stagione per riconfermare la salvezza dell’anno scorso, arrivata in un modo clamoroso con 4 vittorie nelle ultime 6 partite, e chissà…puntare a qualcosa di più. L’aiuto del Maradona di Scafati può sicuramente servire, Logan ha deciso di non ritirarsi e vedremo se riuscirà a trainare la sua squadra per provare a fare un semi miracolo e conquistare i playoff, impresa difficile ma non impossibile, andiamo ad analizzare insieme tutti gli aspetti di questa squadra, dal coach ai giocatori.
IL COACH
Stefano Sacripanti, il coach che ha portato Scafati a salvarsi la scorsa stagione viene confermato. Arrivato a metà febbraio dopo la sconfitta della squadra campana con Trento, inizia in salita il proprio percorso con 3 sconfitte consecutive, ma una volta fatto appurare il suo stile di gioco riesce a giocarsela con tutte, vince 5 partite su 8, andando vicino a una clamorosa vittoria anche contro la Virtus Bologna, portando Scafati a un’incredibile salvezza. Il suo approdo in Campania ha dato più autostima ai giocatori, e ha reso il gioco della squadra più offensivo e difensivo, allungando le rotazioni e dando un po’ più di libertà individuale.
I NUOVI
Gerald Robinson è sicuramente un colpo molto importante, 16 punti di media lo scorso anno a Sassari, purtroppo gli infortuni ne hanno diminuito il minutaggio ma è un giocatore capace di creare vantaggio e accelerazioni. Alessandro Gentile dopo un anno in A2 potrà dare una grossa mano alla squadra campana, nel 2021/22 chiuse con una media di 14 punti. Demetre Rivers, ala piccola che può giocare da ala grande, con un atletismo incredibile, sa fare canestro in penetrazione e tirare dalla distanza, primo anno in Italia, dovrà inserirsi nel nuovo campionato e poi potrà fare bene. Aristide Mouhaha, italo-camerunense, guardia che può ricoprire altri ruoli, fisico possente e una buona mano dall’arco, esordio in LBA anche per lui. Giovanni Pini, altro italiano, un centro solido ma dalla media punti bassa, esperto, fisico e grintoso, ottimo difensore e grande rimbalzista. Jordan Lottie, atletico, veloce, dinamico, buone percentuali dalla lunga distanza e un’ottima visione di gioco, può giocare play o guardia. Infine Jack Nunge, fisico, buonissima mano, anche dalla lunga distanza e buon stoppatore, secondo più giovane della squadra, giovanissimo ma probabilmente già titolare.
IL COLPO DI MERCATO
Gerald Robinson è sicuramente il colpo più importante del mercato estivo di Scafati per questa stagione. Il play-guardia statunitense, nonostante la sua età, 34 anni, è in grandi condizioni fisiche. La sua altezza di 185 cm e la sua esperienza aiuteranno sicuramente la squadra campana, Robinson ha buone caratteristiche da difensore e un’ottima visione di gioco. La costanza di rendimento e l’affidabilità sono le sue principali caratteristiche. Insieme a Logan e Rivers può essere un vero incubo per le difese avversarie.
I CONFERMATI
Più di metà squadra cambiata, solo 4 su 11 giocatori sono rimasti dalla scorsa stagione, tra questi abbiamo Logan, prossimo al ritiro alla fine della scorsa stagione, ha deciso di continuare con Scafati per un altro anno, è il punto centrale della squadra campana, con un tiro incredibile dalla distanza (40%) e un’ottima penetrazione (18 punti a partita di media), nello scorso anno ci ha regalato prestazioni superlative e ha portato lo Scafati alla salvezza. Rossato, capitano e riferimento per tutto lo spogliatoio, l’anno scorso ha viaggiato a una media di quasi 10 punti a partita. De Laurentiis, sostituto di Thompson lo scorso anno, centro di oltre 2 metri, quest’anno può trovare più spazio, ottima percentuale dalla lunetta scorso anno con l’80%. Infine Pinkins, l’età inizia a farsi sentire ma l’americano vuole continuare a far bene, la media di 13 punti a partita e il 40% dalla lunga distanza saranno ancora un prezioso aiuto per questa stagione.
GLI ITALIANI
Tra gli italiani abbiamo Rossato, il capitano, giocatore fondamentale per la squadra e molto importante nel gioco, ha un tiro da tre niente male ed è sicuramente uno tra i primi sostituti. Gentile, che può dare appoggio da leader quale è e sicuramente si farà sentire anche in campo quando verrà chiamato in causa. Pini potrà sfondare aiutando le percentuali a rimbalzo di Scafati, le quali risentiranno della perdita di Thompson, e infine De Laurentiis, giocatore importante sotto canestro ma che dovrà giocarsi il posto da titolare con Nunge.
IL PUNTO DI FORZA
Il tiro da tre. Molti giocatori della squadra campana hanno buone percentuali dall’arco, cito Logan, Rivers, Nunge ma anche Rossato e Lottie, e questo può essere un’ottima arma per Scafati contro le grandi squadre. Non dimentichiamoci della difesa, importante nel gioco di Sacripanti e ottimi difensori che daranno sicuramente fastidio agli attacchi avversari. Infine il tifo, gli appassionati e tifosi dello Scafati l’anno scorso sono accorsi sempre più numerosi verso la fine del campionato, grazie a delle prestazioni incredibili della squadra, e, anche se il palazzetto non è dei migliori il pubblico non lascia i loro giocatori da soli spingendoli fino alla fine della partita, un dettaglio non da poco per le partite da giocare in casa.
IL PUNTO DEBOLE
L’età. Nel roster di Scafati troviamo tantissimi giocatori sopra i 30 anni compiuti, infatti solo 4 su 11 non hanno ancora spento trenta candeline e lo sappiamo che con l’età la possibilità di infortunarsi è aumentata, poi con il roster corto le difficoltà di sostituire i giocatori più forti sarà un altro problema. Inoltre, c’è anche il problema, se così vogliamo chiamarlo, dei momenti finali della partita, molto spesso infatti, nella scorsa stagione, Scafati ha perso tanti match nei minuti finali, o per errori o episodi che ne hanno condizionato il risultato, il coach Sacripanti dovrà sicuramente evitare di avere queste situazioni troppo spesso, ma ci penseranno anche i più esperti e i leader nello spogliatoio a evitare che si perdano partite sul finale.
LA SCOMMESSA
Nel roster di Scafati l’età media è di 30 anni, e sono solo tre i giocatori sotto i 25 anni: Mouaha, Lottie e Nunge. Tutti e tre possono stupire ma io mi sbilancio sulla coppia degli americani e precisamente su Jordan Lottie, un giocatore molto interessante, classe 1998, atletico, dinamico e con una buona visione di gioco, il tutto accompagnato da delle buone percentuali al tiro dalla lunga distanza. Si giocherà il posto con Robinson ma per farlo rifiatare avrà sicuramente spazio e possibilità di dimostrare ciò di cui è capace.
LA POSSIBILE SORPRESA
La sorpresa, invece, che è ben diversa dalla scommessa, la scelgo tra Gentile, Pini e De Laurentiis. Io mi sento di dare fiducia a Pini, un’ala-pivot di 2m che può dare una buona mano a rimbalzo e in difesa, grintoso, fisico ed esperto, tutte caratteristiche che faranno comodo alla squadra campana. Si giocherà la titolarità con Pinkins e, chissà, magari riuscirà a prendersela.
IL CALENDARIO
Scafati avrà una partita d’esordio abbastanza complicata contro i vice campioni d’Italia dello scorso anno, la Virtus Bologna, dove avrà bisogno di tutto il supporto del pubblico di casa per provare a iniziare il campionato con una vittoria. Subito dopo due partite sulla carta semplici contro Reggiana, terzultima scorso anno, e Pistoia, neopromossa, entrambe possibili da vincere, soprattutto la seconda in casa. Infine ottobre chiude con la trasferta a Pesaro, ai playoff nel 2022/23, difficile ma tutta da giocare, e in casa contro Cremona, anche lei neopromossa. Avvio che può portare già un bel bottino di punti che possono dare poi speranza per il prosieguo della stagione.
GLI OBIETTIVI
Ovviamente l’obiettivo principale non può non essere la salvezza, dopo la permanenza clamorosa dell’anno scorso, quest’anno Scafati ha tutte le carte in regola per restare ancora in Serie A, mentre come “sogno” si può puntare benissimo ai playoff (stagione scorsa distante solo 2 vittorie), con un po’ di fortuna e dei buoni risultati non è un obiettivo impossibile da raggiungere.
IL GIUDIZIO DI BM
Scafati è una squadra che deve avere come obiettivo minimo la salvezza, ma che, se riuscirà a fare un’ottima stagione, potrebbe ambire a giocarsi un posto ai playoff e quindi alla post-season, molto dipenderà da Logan e dalle sue prestazioni partita dopo partita, ma quest’anno può contare anche su altri giocatori di spessore che gli possono dare una mano nei momenti di difficoltà, come Robinson, Rivers o Nunge, e come abbiamo visto lo scorso anno i campani non hanno paura di niente e proveranno a giocarsi il tutto per tutto in ogni partita, spinti anche e soprattutto dal loro pubblico. Il voto finale, in rapporto tra obiettivi e roster è 7/10.
Qui il roster: https://www.scafatibasket.com/list/roster-2023-2024/
Questo il calendario: https://www.legabasket.it/lba/6/calendario/
Alessio Apicella