Dopo la salvezza guadagnata alla penultima giornata dello scorso campionato, per quest’anno la stagione di Treviso riparte da dove si erano lasciati, anche se in realtà il gruppo è totalmente nuovo.
Nuova proprietà, nuovo coach, solo tre i confermati rispetto alle passate stagioni.
Vitucci, nato a Mestre, potrà portare una “ventata d’aria fresca” nella città veneta, che dopo le passate stagioni sembra necessaria, con il suo roster rinnovato – ma di cui fanno parte diversi suoi giocatori di Brindisi – e quindi anche una nuova modalità di gioco da proporre ai tifosi bianco blu.
IL COACH
Francesco Frank Vitucci ormai è ben conosciuto e non necessita di troppe presentazioni, avendo nella sua ormai lunga carriera vinto per ben due volte il premio di miglior allenatore (2013, 2021).
Le sue squadre sono solitamente dotate di caratteristiche proprie, si fanno notare rispetto a molte altre nel campionato anche quando non arrivano necessariamente i risultati, con una bella pallacanestro giocata, molto veloce, senza esclusione di nessun giocatore.
Vitucci non ha problemi a far giocare i giovani e la squadra di quest’anno di Treviso ne è infatti ben fornita. Inoltre è importante notare come abbia tentato e sia riuscito a portarsi via da Casa Brindisi i giocatori che lo scorso anno risultavano essere un po’ di più le sue punte, a significare che comunque le basi di partenza ci sono e sono anche solide, con diversi giocatori che già si sono trovati a lottare insieme in campo.
I NUOVI
James Young – classe 1995, draftato con il numero 17 dai Boston Celtics.
Ala piccola, ha già guadagnato un titolo come miglior tiratore nella sua esperienza in Israele, con una media di 20.5 punti. E’ mancino.
Non una carriera fortunatissima la sua, tra alti e bassi in G League e Europa, ma un giocatore che nel giusto ambiente riesce sempre a tirare fuori il meglio di se, tramutandolo in buone azioni sul campo di attacco che spesso portano a punti segnati.
Deishaun Booker – .play/guardia, classe 96, ha già avuto esperienze in europa, anche nelle coppe. L’ultima con L’Hapoel Galil Helion dove ha chiuso la stagione con 16 punti di media.
Oltre ad essere un buon tiratore è anche un ottimo creatore di gioco, snocciolando sempre una buona quantità di assist durante le partite.
Paul Paulicap, 203cm nato nel 1997, nuovo centro della nutribullet. Miglior rimbalzista con 11 di media nella scorsa stagione, a Cipro, la sua prima in europa. Anche 14 punti di media nelle sue statistiche. Giocatore energetico, che ancora deve mettere a punto una sua personale peculiarità sul campo, ma dotato di buoni movimenti che gli permettono di rendersi utile si più punti del campo. Sicuramente il giocatore che più sarà messo alla prova dal nostro campionato,
Terry Allen, classe 1993, ala grande di 203cm in europa dal 2016 ha disputato anche diverse stagioni nelle coppe, quindi ormai giocatore con esperienza. Ha chiuso la scorsa stagione in Francia con 11 punti di media. Tira bene dalla lunga distanza ed è un buon difensore e rimbalzista.
Andrea Mezzanotte, classe 98, il primo ad aver accettato di seguire Vitucci nella sua nuova esperienza, dopo aver maturato con lui a Brindisi lo scorso anno più minutaggio e responsabilità in campo.
Ala grande di 207 cm, buone percentuali a dietro l’arco,
Gora Camara, anche lui giovane già conosciuto grazie alla passata stagione in maglia virtus, da cui arriva in prestito. Classe 2001, centro, 214 cm. Sicuramente avrà modo con Treviso di trovare appieno i propri spazi nel campo, maturando esperienza sotto la guida di Vitucci.
David Torresani, sempre dalle giovanili della società, è l’ultimo ad unirsi al gruppo.
Classe 2005, si è messo in luce nell’ultimo europeo U18, con 10 punti di media.
IL COLPO DI MERCATO
A livello generale, con la scelta appunto di continuità di Vitucci di portarsi dietro alcuni giocatori dalla sua precedente esperienza di Brindisi, possiamo dire che i due colpi siano aver firmato Ky Bowman e in ultimissimo D’Angelo Harrison.
Harrison in primis per quello che ha dimostrato negli scorsi anni a Brindisi, finendo anche la stagione del 2020/21 come miglior scorer del campionato (in quell’anno la squadra è arrivata fino alla semifinale, mentre nella scorsa stagione ricordiamo fino al primo turno di playoff).
E’ stato bloccato da un infortunio ad inizio dello scorso campionato, ma sembra essersi ripreso. La sua forza in campo è data anche sicuramente da una grande personalità, un giocatore che non ha paura a prendersi i rischi quasi fino al limite, e negli scorsi anni Frank Vitucci gli ha lasciato anche molto spazio al riguardo, lasciando che il giocatore si esprimesse al meglio.
Nonostante sembri ormai già un veterano, è classe 93.
Per quanto riguarda Bowman discorso simile, Vitucci ha dimostrato di lasciargli spazio così che potesse esprimere il proprio carattere in campo, trovando un “fureghin” che a Treviso potrebbe essere usato soprattutto in difesa.
Ha avuto la fortuna, a causa della sfortuna di altri per infortuni, di giocare diverse partite da titolare con gli Warriors, che sicuramente gli hanno dato carica e possibilità di mettere a punto il proprio gioco e la propria forza.
I CONFERMATI E GLI ITALIANI
Categorie riunite perchè nel roster di quest’anno i confermati e gli italiani occupano più o meno lo stesso spazio.
Ricordiamo i confermati dalle passate stagioni, che sono tre: il capitano Zannelli e i due giovanissimi Faggian e Scandiuzzi.
A tutti e tre aspetterà un ruolo di rispettabile importanza, a Zanelli per forza essendo il capitano e trevisano docg, attenderà anche il ruolo di gestione mentale e di esperienza della squadra; Zanelli tra l’altro ha già giocato alla corte di Vitucci proprio a Brindisi, chiudendo l’esperienza nel 2022.
Ma per le idee di Vitucci e l’utilizzo già visto in queste partite di precampionato, sappiamo essere uno che non si fa problemi a mettere in campo le giovanissime leve e dar loro il meritato spazio – che meritano. Faggian soprattutto ci si aspetta che quest’anno trovi ancora più utilizzo, finalizzando magari la propria maturità cestistica, ma più spazio verrà sicuramente dato anche a Scandiuzzi, che già nella passata stagione era riuscito a mettersi in luce con i suoi tiri da 3.
IL PUNTO DI FORZA
Sicuramente, lo ripetiamo ancora, l’esperienza della guida in Vitucci e la sua capacità di creare un buon gruppo coeso di giocatori, dando spazio a tutti in base alle proprie abilità, per giocare sempre al meglio.
IL PUNTO DEBOLE
E’ pur sempre un gruppo quasi totalmente nuovo, che avrà di certo bisogno di un po’ di tempo per trovarsi e creare la giusta chimica.
LA POSSIBILE SORPRESA.
Direi personalmente che si può presumere di trovarla in qualcuno dei giovani giocatori italiani.
IL CALENDARIO
Il via per la squadra di Vitucci si presenta sicuramente di importante calibro e saranno necessarie sin da subito molte energie, per riuscire a strappare almeno una vittoria nel più breve tempo possibile e non attendere troppe settimane.
Al via il primo di ottobre con la sfida in casa dell’Olimpia Milano, con poi subito Brescia e di nuovo trasferta a Sassari. Poi subito la sfida clou per la città, con il derby in casa contro Venezia.
Tra fine ottobre e inizio novembre finalmente due sfide più tranquille con squadre che se la giocano nella stessa categoria, con prima Reggio Emilia e poi Scafati.
GLI OBIETTIVI
Con una squadra quasi completamente nuova gli obiettivi di quest’anno della Nutribullet saranno sicuramente di trovare un buon giro e diverse vittorie nella prima metà di campionato, puntando poi a qualche posizione più solida per la seconda metà.
Non mi piace parlare di squadre che “devono cercare la salvezza” ancora prima del via, e non credo comunque che Treviso ne faccia parte non solo per il roster che presenta ma soprattutto per la nuova dirigenza e il gruppo di allenatori; c’è da dire però che forse un piazzamento nelle prime 8, ad ora senza che il campionato sia partito, sarà comunque difficile e sicuramente richiederà una grande lotta.
IL GIUDIZIO DI BM
In partenza direi che il voto sulla squadra può aggirarsi fra il 7 e 8, per via del potenziale di diversi giocatori e del gruppo tutto, ma la sfida di Vitucci non è comunque da prendere sottogamba.
Vedendo le forze gioco di tutte le altre squadre e dei campionati appena trascorsi, la Nutribullet potrà probabilmente puntare a giocarsi le posizioni tra il 10 e 12 posto.
A mio parere, per le previsioni non meritano un ranking inferiore, ma per la novità del tutto e appunto un occhio sugli avversari, un posizionamento più in alto sarà da considerare uno straordinario risultato.
Chissà però che il buon caro vecchio Frank, con una squadra così giovane e potenzialmente dinamica, non riesca ad agguantare qualcosa di più.
Di seguito i link al roster e al calendario della squadra.
Ilaria Tubia Mondin