Ci siamo, stiamo per assistere all’inizio della nona giornata di Serie A. Il programma prevede alcune partite interessanti che cambieranno gli equilibri all’interno della griglia del massimo campionato italiano. 

VERONA-TORTONA 3/12 h.18 

È una sfida che sulla carta vede nettamente favorita Tortona. Gli uomini di coach Ramondino dopo due sconfitte di fila, la scorsa settimana hanno ritrovato il sorriso battendo di un solo punto Napoli.
Però attenzione che questa Verona è in crescita. Ha ritrovato gli uomini nel proprio roster con l’aggiunta dell’ex di turno Jamarr Sanders e ha ritrovato anche una continuità di rendimento. 

BRINDISI-VENEZIA 4/12 h.12 

Mezzogiorno di fuoco si può dire. È e sarà probabilmente la partita più importante dell’intera giornata. Metteremo gli occhi su questa gara per capire chi delle due squadre si toglierà dalla crisi.
Da una parte i padroni di casa brindisini reduci da due pessime sconfitte di trenta punti, prima a PalaPentassuglia contro Pesaro e poi al PalaDozza contro la Virtus Bologna. Quella con Venezia deve essere un modo per riprendere il cammino e riscattare anche la delusione europea subita in settimana.
Dall’altra parte la Reyer che – negli ultimi anni – ci ha abituato a partenze lente, ma mai così tanto. I lagunari hanno cambiato molto e ci sta un periodo di ambientamento. Venezia vuole riscattare le due sconfitte consecutive. Brindisi potrebbe rappresentare l’occasione migliore? 

BRESCIA-NAPOLI 4/12 h.17 

Molto interessante anche il match che si disputerà tra Brescia e Napoli. La Germani vuole mantenere il buon rendimento delle ultime settimane dove sono arrivate due vittorie. La GeVi invece cerca un successo per ingranare dopo un andamento altalenante. Non abbiamo una netta favorita in questa partita, ma per Brescia sarà interessante vedere quali soluzioni troverà a seguito della lunga assenza di John Petrucelli e quella anche di Troy Caupain.
Napoli è pronto al colpaccio? 

SASSARI-MILANO 4/12 h.18:10 

Partita a senso unico? Mai dire mai. La Dinamo Sassari sarà forte del fattore campo e la situazione quasi spalle al muro. La squadra di Piero Bucchi non può sbagliare per essere relegata tra le ultime della classe.
Ma se la dovrà vedere contro un’Olimpia Milano affamata che in Eurolega sta perdendo partite su partite ed è pronta a sfogarsi nel campionato italiano. Certo, Messina dovrà fare i conti con le tantissime assenze ma andrà a Sassari alla ricerca di una vittoria. 

TRENTO-PESARO 4/12 h.18:30 

Veramente interessante il match che si disputerà tra Trento e Pesaro. Sono due squadre in salute che vogliono stupire tutti. Non a casa si trovano appaiate a quota 10 punti in classifica saldamente dentro la zona playoff.
La Dolomiti Energia ha trovato anche la gioia del primo successo in campo europeo ed è reduce dal successo al fotofinish contro Venezia.
Pesaro invece sta andando oltre le proprie aspettative. Bella l’ultima vittoria casalinga contro Sassari, ma in generale belle tutte quelle arrivate finora. 

VARESE-VIRTUS BOLOGNA 4/12 h.19:00 

Attenzioni più che mai catalizzate sulla partita di Masnaga. Varese ospita la Virtus Bologna in un match dal sapore d’alta quota.
Varese è la squadra più in forma e meglio assortita in questo avvio di stagione. Sono cinque le vittorie di fila e i dettami di coach Brase stanno rendendo alla grande.
Varese se la dovrà vedere però contro la Virtus Bologna primissima in classifica e ancora imbattuta. Scariolo – privo di Shengelia, Ojeleye, Menalo e Abass – dovrà cercare di trarre il meglio dai suoi giocatori soprattutto dal punto di vista mentale dopo la trasferta di ieri a Belgrado contro la Stella Rossa. 

SCAFATI-TREVISO 4/12 h.19:30 

Non sarà un match tra prime della classe, ma è una di quelle da non fallire perché qua ci si gioca la salvezza. Scafati vuole bissare il bel successo della scorsa settimana e affida tutto nelle mani di coach Attilio Caja e del professor David Logan.
Treviso in questa stagione se la sta provando a giocare con tutte, ma non sempre gli uomini di Marcelo Nicola hanno saputo trarre il meglio dalle occasioni. È una sfida da dentro fuori, chi perde rimarrà ancora ancorato all’ultimo posto della classifica. 

REGGIO EMILIA-TRIESTE 4/12 h.20:30 

Discorso analogo di Scafati-Treviso si può fare per Reggio Emilia-Trieste. Il posticipo di questa nona giornata darà un grande messaggio al campionato. Reggio Emilia sta rendendo al di sotto delle aspettative e si trova in ultima posizione. Le assenze hanno pesato, ma sarà l’ultimatum per coach Menetti.
Dall’altra parte c’è Trieste che sulla carta è la squadra più debole delle 16, ma che ad ogni partita sputa sangue in campo guidata da un grandissimo Frank Bartley. 

Eugenio Petrillo