Dopo tre anni di A2, Pistoia è finalmente tornata nella massima serie. Il cammino della passata stagione è stato quantomeno particolare, la formazione toscana non era una delle più attrezzate o delle favorite per la promozione, eppure il risultato sognato è arrivato. L’Estra torna dunque a calcare i campi più importanti d’Italia, e lo fa con tante conferme e qualche rinforzo interessante.
IL COACH
Nicola Brienza è stato uno degli artefici dell’impresa dello scorso anno che ha portato Pistoia nuovamente in Serie A. Quello della scorsa estate è stato il secondo successo nei due anni sulla panchina dei biancorossi, dato che già nel 2021 era arrivata la Supercoppa LNP ad aprire la bacheca del coach canturino. Brienza, per quanto sia un allenatore abbastanza giovane, ha già una discreta esperienza, in particolare da assistente. In serie A è già stato alla guida dell’Aquila Trento, quando, nell’estate del 2019, prese il posto di Maurizio Buscaglia, stagione interrotta poi dal covid, mentre nella 2020/2021 venne esonerato in corso d’opera, senza mai riuscire a portare a termine il lavoro cominciato. Gli obiettivi di Pistoia saranno ben diversi da quelli di Trento, che disputava anche l’Eurocup, l’Estra infatti cercherà la salvezza il prima possibile.
I NUOVI
Pistoia ha rinnovato quasi interamente quello che sarà il quintetto, partendo da Derek Ogbeide, centro nigeriano di 206 cm per 113 kg, atletico e orientato alla fase offensiva. La passata stagione in forza a Rimini dove ha mantenuto una media di 16 punti e 8,8 rimbalzi a partita.
Payton Willis è una guardia di 193 cm dotata di un buon tiro dalla lunga distanza, ma anche capace di usare il fisico nel pitturato, assorbendo contatti e talvolta attaccando il ferro spalle a canestro. Willis è alla sua seconda esperienza da professionista dopo l’annata 2022/2023 in Israele con l’Hapoel Giboa.
A completare il pacchetto guardie c’è Charlie Moore, altro americano alle prime armi in Europa, ma che si presenta con buone capacità di creare dal palleggio per sé e per i compagni, date anche le buone abilità da passatore. Dispone anche di un range di tiro notevole, ma risulta poco costante dalla lunga distanza.
Ryan Hawkins è un ala di 200 cm dinamica, capace di essere utile sui due lati del campo e bucare le difese in palleggio. È un modesto tiratore sugli scarichi, ma pecca in atletismo. Anche lui, come diversi compagni, ha alle spalle una sola stagione da professionista, che ha disputato in G League con i Raptors 905.
I CONFERMATI
Le conferme di Pistoia saranno sicuramente importanti per mantenere il cuore pulsante della squadra che la passata stagione, da underdog, è riuscita a raggiungere la serie A. Una delle più interessanti è sicuramente Jordon Varnado che lo scorso anno ha giocato in maniera straordinaria, girando a 16,9 punti e 7,5 rimbalzi a partita, divenuti poi 21 e 8,5 rimbalzi ai playoff. Varnado ha deciso di rimanere a Pistoia e confrontarsi per la prima volta con il livello della LBA.
Allo stesso modo Carl Wheatle sarà esordiente in serie A, essendo però un giocatore ben diverso dal compagno americano. Il londinese ha rappresentato un mattoncino importante per il percorso di Pistoia negli ultimi anni, ma non si può riassumere semplicemente con le statistiche, è infatti un difensore eccelso e fa del lavoro sporco una delle sue armi principali. Tra le conferme non si può non citare il gruppo di italiani che farà parte anche quest’anno dell’Estra, partendo da capitan Gianluca Della Rosa, altro perno importante dei biancorossi, passando da Lorenzo Saccaggi e Angelo Del Chiaro, che probabilmente vedranno il loro impiego calare a causa dei nuovi USA, ma il loro apporto sarà comunque fondamentale dentro e fuori dal campo.
IL PUNTO DI FORZA
È una squadra che non inizia da zero, ma da un gruppo in parte già ben rodato. Tra gli esterni ha giocatori capaci di allargare il campo, sia per trovare tiri da oltre l’arco, sia liberare l’area e facilitare il lavoro dei lunghi. È una squadra giovane che ha tutte le intenzioni di dimostrare di poter dire la sua anche nella massima serie.
IL PUNTO DEBOLE
La gioventù però non ha solo aspetti positivi, infatti la poca esperienza in serie A e tante scommesse sono un rischio non indifferente. Sarà un po’ un terno al lotto, che se si dovesse rivelare vincente potrebbe spianare la strada ad un buon campionato, se invece non dovesse esserlo comporterebbe una serie di complicazioni. Soprattutto in partenza l’inesperienza potrebbe pesare abbastanza.
IL CALENDARIO
Quest’anno nessuno sul cammino di Pistoia sarà una squadra semplice da affrontare, ma in linea generale non si troverà subito alle prime giornate le corazzate davanti. All’esordio, il 4 settembre, sfiderà Varese, la settimana successiva al PalaCarrara sarà il turno di Trento e poi quello della Givova Scafati.
GLI OBIETTIVI
Il primo obiettivo di Pistoia sarà sicuramente quello di cercare di rimanere nella massima serie con maggior tranquillità possibile per poter gettare basi solide per il futuro. Le diverse conferme garantiscono una squadra che in parte si conosce bene, che ha funzionato in A2 e che può esprimere una buona pallacanestro.
IL GIUDIZIO DI BM
Voto 6 al mercato di Pistoia che in parte per la disponibilità in parte per scelta ha fatto molte, forse troppe, scommesse in estate. Un giocatore maggiormente navigato avrebbe forse fatto comodo al gruppo.
QUI il roster
QUESTO il calendario
In foto Della Rosa (Ciamillo Castoria)
Alessandro di Bari