di Maurizio Roveri

La Sala Rossa del Comune di Bologna, con il colore rosso della tappezzeria con cui venne rivestita nella prima metà del XX Secolo, e i suoi suggestivi lampadari di cristallo di Boemia, sembrava più splendida che mai ospitando le ragazze della Virtus Pallacanestro nelle loro eleganti divise.
Il Sindaco Matteo Lepore e l’assessora allo Sport, Roberta Li Calzi, hanno voluto ricevere e premiare la squadra virtussina e lo staff tecnico per la conquista della Supercoppa Italiana. Un successo firmato da due brillanti e solide prestazioni. Prevalendo sulla Reyer Venezia in semifinale e poi sconfiggendo in finale, con coraggio e ammirevole saldezza mentale, la prestigiosa Famila Schio.
Quando il Sindaco Lepore ha usato la parola “Campionesse” l’emozione è apparsa intensa. “Sostenere lo Sport Femminile è una priorità”, ha affermato il primo cittadino di Bologna. Felice e fiero di premiare, con una pergamena dal profondo significato, la squadra che – vincendo domenica scorsa la Supercoppa – ha portato alla città delle Due Torri il primissimo Trofeo della pallacanestro femminile bolognese a livello di vertice.
Giustamente c’è orgoglio per questo risultato della sezione femminile della mitica Virtus Bologna. Ha una storia giovane giovane, la V nera delle ragazze. Una sezione fondata nell’estate 2019. Ha già alle spalle due finali-scudetto, perdute, affrontando Schio il Club che domina da anni la scena del basket femminile italiano. Quelle sconfitte, per mano d’una Società di vastissima esperienza, fanno parte di un percorso di crescita. E’ normale. Lo stesso Schio, prima di arrivare a vincere 12 scudetti nello spazio degli ultimi 18 anni, era passato attraverso una serie di semifinali e finali perdute.
Ora la Virtus Segafredo s’è presa una prima rivincita. E’ “soltanto” la Supercoppa, la competizione di avvio stagione, che anticipa l’inizio del campionato. Tuttavia… mettendo la firma su questa conquista la V nera di Bologna ha lanciato un messaggio forte.
Cecilia Zandalasini e le sue compagne, guidate da un coach importante come il francese Pierre Vincent (2 scudetti, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe alla guida della Famila Schio nel periodo 2017-2021) con questa performance entrano nella grande Storia della nobile Virtus Pallacanestro. La loro Supercoppa Italiana va – timidamente ma con enorme felicità – ad affiancarsi, ad aggiungersi ai tantissimi titoli conquistati dalla V nera maschile: 16 volte Campione d’Italia, 2 volte sul tetto d’Europa con le Euroleague vinte nel 1998 e nel 2001, 8 Coppe Italia, 4 Supercoppe italiane , 1 Coppa delle Coppe, 1 Eurocup, 1 Fiba Champions League, 1 Eurochallenge. A partire, con queste conquiste, dallo scudetto della stagione 1945-46.
“La inseguivamo, la volevamo, questa prima conquista. E adesso continueremo ad essere competitivi. A lottare con Schio, logicamente. E con Venezia, con Ragusa e altre squadre forti. Da quest’anni Armani ha consolidato la sua presenza, il suo apporto al Club di Milano. E pertanto ci sarà anche nel basket femminile la sfida fra la Virtus e Armani. Sarà stimolante. E’ un fatto positivo. Tutto serve per far crescere il movimento cestito femminile e il pubblico”. Queste le parole di Massimo Zanetti, il patron della Virtus Segafredo, l’uomo che nel 2019 volle fortemente la costituzione anche della sezione femminile nella Virtus Pallacanestro Bologna. Ed ora è felice, veramente felice, per la crescita ed il primo importante successo della sua “creatura”.
Luca Baraldi, il CEO di Virtus Pallacanestro, ricorda con quanta convinzione quattro anni fa ci si tuffò in quest’avventura. “Non era semplice, poiché si trattava di un ambiente che ovviamente non conoscevamo. Ma poi ci siamo abituati rapidamente. E’ un mondo che a me piace tantissimo. Pieno di valori, non solamente sportivi ma anche morali. E questo ci ha dato la possibilità di creare percorso il percorso di questi anni e ora arrivare a conquistare il nostro primissimo trofeo. Che è un punto d’arrivo per tanti aspetti, essendo ciò che volevamo raggiungere. Però è anche un punto di partenza, perché abbiamo gli stimoli per andare avanti e fare ancor meglio”.
Fra due giorni (tre per la Virtus) sarà già campionato. Con l’Opening Day della Techfind Serie A1 in scena al Pala Romare di Schio, nell’anno in cui Schio è città Europea dello Sport. Due partite in programma sabato 30 settembre. E cinque nel corso della domenica 1 ottobre, fra le quali la sfida che vedrà la Virtus Segafredo Bologna opposta alla Passalacqua Ragusa (ore 14).

 

In foto la Virtus femminile, Massimo Zanetti e il sindaco Lepore (Virtus Bologna)