Parlando a Francesca Castagna sul “Corriere dello Sport”, Miro Bilan ha fatto il punto sulla nuova Germani Brescia: “Come squadra stiamo bene. Lavoriamo duro e competiamo con le squadre migliori, tenendoci nella parte alta della classifica. Direi che non ci si può lamentare. Fisicamente? Mi sento benissimo. Il merito va al coaching staff, giocando una volta a settimana fanno in modo che tutto sia sotto controllo, a livello di preparazione quotidiana. Io un centro “vecchia scuola”? Forse perché atleti come me giocano da più tempo, ma alla fine non sono d’accordo con questa definizione. Non penso che sia un modo di giocare vecchio, e alla fine non importa: perché nel basket ci sono molti modi in cui puoi fare la tua parte. Puoi essere uno che corre tanto, che ha un tiro precisissimo, ma alla fine quel che conta è metterla nel canestro”.

Quindi come si definirebbe Bilan? “Dico sempre che ho un ottimo quoziente intellettivo nel basket. Se non avessi questa comprensione del gioco, non giocherei, perché sono alto ma non velocissimo, né molto atletico. Con un corpo come il mio devi avere intelligenza e visione”.

Secondo Miro, ci sono giocatori in Serie A con le sue stesse caratteristiche? “No, non credo ci sia qualcuno che si possa paragonare a me. Mi piace moltissimo Kyle Hines: è un modello per chiunque. Ha avuto una carriera incredibile, eppure rimane molto umile e lavora sodo, aiuta la sua squadra con tutto sé stesso, per questo lo rispetto”.