Tutto facile per il Barcellona che sconfigge agevolmente il Panathinaikos sul punteggio di 80-72 . Con questo successo la squadra catalana aggancia il Valencia ed il Fenerbahce al secondo posto della classifica con cinque vittorie ed appena una sconfitta. L’equilibrio dura appena un tempo, poi è un lungo monologo del Barcellona che domina in lungo e largo fino alla sirena finale. Una vera prova di forza, nonostante due assenze importanti come quelle di Jokubaitis e Laprovittola, che mostrano come dopo il deludente quarto posto della scorsa stagione, la squadra di Grimau sia una seria candidata alla vittoria finale della competizione. Una gara che ha mostrato solo aspetti positivi per i padroni di casa, che hanno avuto finalmente anche un impatto dominante l’ex NBA Jabari Parker, che ancora era apparso sottotono in queste prime giornate. Una squadra che ha mostrato pochi punti deboli all’interno della sfida, con un attacco che ha sbagliato pochissimo ed è stato continuo per tutti e quaranta i minuti della gara. Quello che ha fatto la differenza però è stata la fase difensiva, che ha concesso appena 33 punti alla squadra greca nella prima metà di gara, salendo addirittura di colpi nella ripresa dove l’attacco del Panathinaikos è completamente scomparso dalla gara, venendo poi costretto ad alzare bandiera bianca. Per il Barcellona 17 punti di Jabari Parker e 12 di Oriol Pauli. Continuano i problemi e le sconfitte della squadra greca (questa è la quarta in sei gare), che non riesce a sbloccarsi ed a trovare continuità nella competizione. Nonostante i proclami ed il ricco mercato estivo la squadra fatica ad ingranare con i nuovi acquisti che ancora dimostrano di non avere trovato una dimensione nella squadra greca. Certo le assenze oggi erano pesanti (Vildoza, Sloukas e Papapetrou) ed il nuovo acquisto Kendrick Nunn sarà a dispozione solo settimana prossima, ma ci si sarebbe aspettato nonostante il difficile impegno, tutt’altro approccio alla gara e resistenza all’interno di essa della squadra di Ergin Ataman. Per il Panathinaikos 15 punti di Jerian Grant.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti il Barcellona è in vantaggio 7-5. I blaugrana provano ad allungare, ma il Panathinaikos resiste ed a tre minuti dal termine del periodo è sul -1 (15-14). La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio e la squadra di Grimau chiude la prima frazione in vantaggio 21-20. Nel secondo quarto parte forte il Barcellona, che alza l’intensità difensiva e scappa sul 28-22 dopo tre minuti. La squadra di Grimau rimane saldamente in controllo della sfida ed a tre minuti dall’intervallo è sul +9 (39-28). Guidato da Jabari Parker il Barcellona scappa ancora ed all’intervallo è sul +12 (45-33). Nel terzo quarto i blaugrana continuano a comandare la sfida e dopo tre minuti sono sul +15 (50-35). Il Barcellona continua a dominare la gara ed a tre minuti dal termine del periodo è sul +18 (61-43). La squadra di Grimau continua a dilagare e chiude la terza frazione sul +24 (71-47). L’ultimo quarto è puro garbage time, il Barcellona vince 80-72.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Tomas Satoransky, foto Euroleague
Valerio Laurenti