Eccoci tornati con EuroLeague Emoticon, la consueta rubrica settimanale con tutto il meglio ed il peggio dell’ultimo turno della massima competizione europea. Spunti, approfondimenti e temi riguardanti la EuroLeague le potete trovare con la nostra rubrica esclusiva.
Ma intanto partiamo con i risultati e la classifica al termine del decimo round.

QUI i risultati
QUI la classifica

🙂 

UNA VIRTUS DA URLO CON TANTI PROTAGONISTI E PIÙ FORTE DELLE ASSENZE 

La Virtus centra la settima vittoria in Eurolega e lo fa battendo alla Segafredo Arena contro il Fenerbahce 87-79. Banchi – senza Polonara, Mickey e Cordinier – ha saputo trovare la chiave di volta con un’altra prestazione corale di pregevole caratura. Tanti i protagonisti e tutti importanti. Partendo dai titolari senza dimenticare l’importante l’apporto della panchina. E allora la menzione di merito va a Devontae Cacok, finalmente protagonista.
La Virtus ora veleggia al terzo posto della classifica in solitaria e tutti i tifosi bianconeri possono cominciare veramente a sognare.

A MILANO È LO-MANIA: L’OLIMPIA TORNA A SPAVENTARE ANCHE IN EUROPA 

L’inizio di stagione non era stato dei più incoraggianti, ora però le vittorie stanno arrivando e stanno arrivando anche dopo non sono certe scontate. È il caso del netto 93-71 che la truppa di Messina ha inflitto alla Stella Rossa proprio alla Stark Arena.
Milano ha giocato una grandissima partita, di enorme spessore dove ha trovato in Maodo Lo l’MVP assoluto. Assieme al playmaker tedesco fondamentale l’apporto di Shavon Shields nel quarto quarto. Ora i meneghini sono al dodicesimo posto, con due vittorie di fila e di fronte le prossime partite non proprio proibitive. 

BARÇA, NO STOP 

Al Pionir di Belgrado, contro il sempre ostico Maccabi, poteva essere per il Barcellona la classica partita da granchio pestato. Così non è stato perché i catalani sono riusciti ad imporsi per 92-90 al termine di una gara sempre in equilibrio e decisa solo nei minuti finali. Per coach Grimau tanti i protagonisti e gli interpreti che hanno fatto la differenza. Su tutti Laprovittola (23 punti), Abrines (16) ed Hernangomez (13).
Il Barça mantiene il secondo posto, sempre all’inseguimento dell’imbattibile Real Madrid. 

I NUOVI IMPIANTI CHE SORGONO E CHE FANNO INNAMORARE 

Uno dei temi caldi delle ultime settimane cestistiche italiane, in particolare bolognesi è l’intoppo sull’inizio dei lavori per la costruzione della nuova Segafredo Arena. Nella giornata di lunedì si dovrebbe svolgere il consiglio comunale e tra gli argomenti all’ordine del giorno c’è proprio la risoluzione di questo problema.
Però nell’ultima giornata di EuroLeague abbiamo potuto ammirare – permettetecelo, con anche un po’ di invidia – l’inaugurazione e la prima partita del nuovo impianto sportivo che ospiterà le gare casalinghe dell’ASVEL. La nuovissima e stupenda LDLC Arena, futuristica, all’avanguardia e che ricalca tutti i parametri moderni ha ospitato ASVEL-Bayern Monaco terminata con un doppio supplementare in cui a trionfare sono stati i bavaresi di Laso per 101-100.
L’esordio nel nuovo impianto degli uomini del Poz è stato amaro e a fine gara non sono mancate le polemiche da parte del C.T. azzurro agli arbitri. Ma questo non è l’argomento del “capitolo”, bensì complimenti all’ASVEL per lo spettacolare palasport che ha regalato alla sua gente e – se vogliamo – anche all’EuroLeague… 

🙁 

VALENCIA E FENERBAHCE, ORA I POKER DI SCONFITTE SONO CONCRETI 

Valencia e Fenerbahce condividono questa particolare statistiche. Entrambe infatti – in questo momento – vantano quattro ko consecutivi. Ma è chiaro che i due club per obiettivi e prospettivi siano su due binari ben differenti.
Valencia esce nettamente sconfitta da OAKA (90-73). La squadra di Mumbru non è mai stata in gara e si è fatta annichilire da un Panathianikos che ora spaventa davvero tutti. Poche cose hanno funzionato agli spagnoli con il solo Semi Ojeleye in doppia cifra (16 punti). Insomma dopo un avvio di stagione incredibile, ora Valencia sta trovando qualche difficoltà in più. Ma un ko ad OAKA si poteva e doveva mettere in conto.
Discorso differente invece per quanto riguarda il Fener. I turchi stanno viaggiando ben al di sotto delle aspettative e del roster a disposizione. Pare una squadra nervosa, con tante individualità ma poche idee. Nono posto con cinque vittorie e cinque sconfitte. L’ultima alla Segafredo Arena contro la Virtus Bologna. La chimica di squadra sembra scarseggiare e l’esclusione di Tyler Dorsey è un segnale evidente. 

UNA BELGRADO TRISTE: CHE TONFI DI PARTIZAN E STELLA ROSSA

Tutto si può dire tranne che sia stata una settimana di EuroLeague favorevole alle due squadre di Belgrado. Infatti per entrambe è arrivata la sconfitta. Il Partizan nel difficile campo di Istanbul contro un Efes voglioso di risalire la china e oggi particolarmente cinica nel quarto periodo. Larkin ha messo a ferro e fuoco la difesa belgradese nel 100-94.
La Stella Rossa tra le mura amiche della Stark Arena invece è capitolata contro Milano con un netto 93-71. Un risultato quasi clamoroso per la portata soprattutto perché in casa i serbi sanno sempre fare la voce grossa. La Stella Rossa ora naviga in acque non troppo felici.

 

IL PAGELLONE DI BM: 

In questa sezione facciamo un pagellone delle squadre che disputano l’EuroLeague e i voti saranno attribuiti in base sia alla prestazione dell’ultima giornata (o due in caso di back to back) che dell’andamento generale nella competizione. 

REAL MADRID, BARCELLONA 8.5
VIRTUS BOLOGNA, PANATHINAIKOS, MILANO 8
MONACO 7
EFES, OLYMPIACOS 6.5
BAYERN MONACO 6
VALENCIA, MACCABI, PARTIZAN, BASKONIA 5.5
ALBA BERLINO, ASVEL, ZALGIRIS 5
FENERBAHCE, STELLA ROSSA 4.5

L’MVP 

Non possiamo non mettere Maodo Lo. Il playmaker tedesco ha scioccato l’Europa intera con la prestazione mostruosa alla Stark Arena contro la Stella Rossa. Per il giocatore di Milano protagonista assoluto nella vittoria 93-71 dell’Olimpia a Belgrado in 33’ di impiego ci sono 32 punti (4/7 da due, 6/7 da tre e 6/6 ai liberi) con 4 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi per uno strepitoso 38 di valutazione. 

L’U22

L’altra volta eravamo andati un po’ per esclusione. Questa invece è proprio meritato. Il miglior under 22 di giornata è ancora Gabriele Procida e ancora una volta protagonista in una sconfitta. Però con la sua Alba Berlino ha fatto strabuzzare gli occhi a Madrid contro il Real con una prestazione da assoluto campioncino. Per lui in 28’ di impiego – al Wizink Center – ci sono 14 punti (3/6 da due e 2/4 da tre con 2/2 ai liberi), 3 rimbalzi, 2 assist, 2 rubate e un bel 15 di valutazione. 

IL MIGLIOR QUINTETTO 

MAODO LO (Milano): 32 punti, 4 rimbalzi e 3 assist
MIKE JAMES (Monaco): 28 punti, 8 rimbalzi e 5 assist
SHANE LARKIN (Efes): 27 punti, 3 rimbalzi e 8 assist
TORNIKE SHENGELIA (V. Bologna): 15 punti, 8 rimbalzi e 5 assist
MATHIAS LESSORT (Panathianikos): 17 punti, 7 rimbalzi 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Maodo Lo, foto Ciamillo-Castoria