Brindisi vive letteralmente un sogno. Al PalaPentassuglia toglie quel tremendo 0 dalla casella della classifica e lo fa nella partita più inaspettata possibile. La Happy Casa vince il match testa-coda contro la Virtus Bologna per 83-75 e può finalmente festeggiare una grandissima conquista davanti al proprio pubblico.
La squadra di Sakota doveva giocare la partita perfetta e partita perfetta è stata. Brindisi ha tirato con percentuali semi perfette e sfruttato sia le difficoltà che gli errori della Virtus.
La Segafredo ha approcciato male, è andata sotto di 15 nel primo tempo ma all’intervallo negli spogliatoi c’era andata sotto di una sola lunghezza. Poi nella ripresa si è vissuti più o meno la stessa situazione. Una Brindisi cinica e concreta in attacco, una Segafredo spenta, distratta e imprecisa.
Per Brindisi ci sono 25 punti di Bayehe, 22 di Senglin, 12 di Sneed e 10 di Laszewski.
Per la Virtus invece arrivano 15 punti da Shengelia, 14 da Lundberg, 11 da Belinelli e 11 da Hackett. 

La cronaca 

Inizio più che mai convincente per Brindisi. La Happy Casa sfruttando qualche errore della Virtus trova il +6 (16-10) dopo 8’ di gioco.
Brindisi – trascinata dal suo pubblico – continua a martellare con costanza da tre e Senglin con la bomba all’ultimo secondo sancisce il 24-13 al termine del primo quarto.
Ad inizio secondo quarto la Segafredo prova a ricucire, ma Brindisi – dopo il timeout di Sakota – riprende a correre e lo fa con uno scatenato Bayehe.
Poi però anche Banchi ferma la partita e da li è tutta un’altra Virtus. All’intervallo infatti le V Nere sono sotto di una sola lunghezza 40-39.
Alla ripresa se ci si poteva aspettare una Virtus rabbiosa, invece vediamo una Brindisi estremamente cinica. La Happy Casa prosegue su buone percentuali al tiro da tre e ritrova il +7 (59-52) a 3’ dalla fine del terzo quarto.
Al 30’ i padroni di casa conducono 70-57.
Nell’ultimo quarto Brindisi comincia bene trovando subito il +15. La Virtus prova la rimonta, ma alla fine la Happy Casa trionfa 83-75. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Kyzlink, foto Ciamillo-Castoria