Serata storica per l’Apu Old Wild West Udine, che conquista la prima vittoria in Serie A superando in trasferta la Dinamo Sassari con il punteggio di 70-88. Un successo netto e meritato, arrivato grazie a una prova di grande compattezza e personalità su un parquet difficile come quello del PalaSerradimigni, teatro di un autentico capolavoro collettivo dei bianconeri.
Protagonista assoluto Eimantas Bendzius, ex di giornata, autore di 25 punti e di una prestazione scintillante, con canestri pesanti nei momenti cruciali e una freddezza da leader vero. Accanto a lui, ottime prove di capitan Mirza Alibegovic e di Anthony Hickey, entrambi incisivi in fase offensiva, e di Christian Mekowulu, solido e determinante sotto canestro.
L’avvio è da incorniciare per Udine, che entra in campo con l’atteggiamento giusto e colpisce subito da oltre l’arco con Hickey e Ikangi per lo 0-8 iniziale. La Dinamo parte contratta e paga l’uscita immediata di Thomas, gravato di tre falli dopo appena due minuti. Gli uomini di coach Vertemati approfittano del momento e allungano con i due ex di giornata, Bendzius e Mekowulu, portandosi sul 7-17. Sassari prova a scuotersi con Buie e Mezzanotte, ma la precisione dall’arco di Dawkins e la fisicità sotto le plance consentono all’Apu di chiudere il primo periodo avanti 17-25.
Nel secondo quarto i padroni di casa tentano la rimonta: Beliauskas trova il canestro da tre, mentre Vincini si carica il peso offensivo dei sardi con una tripla che vale il -3 (25-28). Dopo il timeout, Udine riprende ritmo e lucidità, ritrovando in Bendzius il proprio faro offensivo: il lituano punisce da oltre l’arco e respinge l’assalto dei biancoblù (30-34). La Dinamo resta aggrappata al match con Marshall, ma il controllo dei rimbalzi e la gestione dei possessi consentono ai friulani di andare all’intervallo lungo avanti 38-41.
Al rientro dagli spogliatoi l’inerzia cambia definitivamente. Sassari rientra con Thomas, ma la difesa bianconera chiude ogni linea di penetrazione e trasforma le recuperate in punti pesanti. Bendzius si accende e colpisce con tre triple consecutive che scavano il solco (46-59). Il PalaSerradimigni si ammutolisce, mentre l’Apu cresce d’intensità: Alibegovicsi unisce allo show con due canestri pesanti e Mekowulu domina nel pitturato. Il vantaggio tocca il +18 (48-66) e i fischi del pubblico sardo accompagnano una Dinamo in grande difficoltà. Alla penultima sirena Udine è saldamente avanti 51-68.
Nell’ultimo quarto la squadra friulana amministra con intelligenza, mantenendo intensità difensiva e ritmo controllato in attacco. Hickey gestisce con lucidità i possessi, Brewton aggiunge punti preziosi e il gruppo non concede mai la sensazione di poter essere ripreso. Dopo due minuti il margine si allarga fino al +23 (51-74), preludio a una gestione perfetta fino al 70-88 finale, che consegna all’Apu Old Wild West Udine la prima, storica vittoria nella massima serie.
Una serata da ricordare per tutta la società e per i tifosi bianconeri, che possono finalmente festeggiare il primo successo in Serie A, frutto di lavoro, fiducia e determinazione.