Tre squadre che hanno già vinto la competizione e una compagine alla prima presenza in assoluto in una fase finale è quanto caratterizza la Final Four della FIBA Basketball Champions League, la massima competizione europea per club organizzata dalla federazione internazionale, che a Badalona metterà in palio il decimo trofeo della sua storia.

Malaga per fare tre di seguito

A cercare di confermare lo status di campione in carica sarà l’Unicaja Malaga, compagine spagnola che, alla Final Four, è arrivata sconfiggendo ai quarti di finale nientemeno che l’Alba Berlino, che la scorsa estate ha abbandonato l’Eurolega per aderire al circuito della FIBA per posizionarsi in ottica NBA Europe.

Con coach Ibon Navarro confermato al timone di una squadra guidata da Kendrick Perry, Nihad Đedović e Tyson Perez, l’Unicaja ha continuato a proporre quella pallacanestro basata su difesa aggressiva, ritmi alti e solida circolazione di palla che ha permesso ai verdeviola di vincere le ultime due edizioni della Champions League.

L’AEK per il secondo titolo

Avversario di Malaga in semifinale sarà l’AEK Atene, che guidato da Dragan Šakota, con Frank Bartley, James Nunnally e RaiQuan Gray a distinguersi sul terreno di gioco, ha finora proposto un basket basato su una solida difesa soprattutto sulla metà campo, assieme a un considerevole controllo di palla.

Alla Final Four, l’AEK è arrivato sconfiggendo ai quarti la Joventut di Badalona, un’altra compagine che, come l’Alba Berlino, ha lasciato il circuito Euroleague per passare alla FIBA, della quale la compagine ateniese, vincitrice della Champions League del 2018, è invece da anni parte integrante.

Il Tenerife coi veterani

Due sono invece i titoli di Champions League vinti dal Tenerife, che guidato da coach Txus Vidorreta, coi veterani Marcelinho Huertas, Giorgi Shermadini e Patty Mills nel proprio roster, ha sconfitto ai quarti il Galatasaray di Gianmarco Pozzecco.

I canari, nello specifico, giocano una pallacanestro a ritmi controllati, con possessi ragionati e una difesa particolarmente attenta sia al controllo delle plance, che al contenimento del contropiede avversario.

Il Rytas con la freschezza

Ai quarti, l’avversario del Tenerife sarà il Rytas di Vilna (Vilnius), che ha raggiunto la prima Final Four della propria storia controllando la contesa a rimbalzo e facendo leva su un gioco prettamente perimetrale.

La squadra di Giedrius Zibenas, in particolare, ha nel proprio roster, tra gli altri, Jerrick Harding, Arturas Gudaitis e Augustas Marciulonis.

 

Il programma delle semifinali

Unicaja (Spagna) vs. AEK (Grecia)

Tenerife (Spagna) vs. Rytas (Lituania)

 

Il riepilogo dei quarti

Unicaja (Spagna) vs. Alba (Germania) 2-0

AEK (Grecia) vs. Joventut (Spagna) 2-1

Tenerife (Spagna) vs. Galatasaray (Turchia) 2-1)

Rytas (Lituania) vs. Nymburk (Cechia) 2-0

 

L’albo d’oro della FIBA Basketball Champions League

2017 – Tenerife

2018 – AEK

2019 – Virtus Bologna

2020 – San Pablo Burgos

2021 – San Pablo Burgos

2022 – Tenerife

2023 – Bonn

2024 – Unicaja

2025 – Unicaja

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Nihad Đedović dell’Unicaja. Credits: FIBA