ROMA – La Virtus Roma 1960 si conferma imbattuta al PalaTiziano sconfiggendo Ferrara sul punteggio di 84-72. La squadra di coach Calvani si porta (momentaneamente) al primo posto in serie B Nazionale a quota otto vittorie e solamente una sconfitta. Arriva dunque un’altra affermazione importante (la quarta consecutiva dopo il ko in quel di San Severo) a testimonianza di una squadra in salute ma soprattutto in crescita. La Virtus Roma 1960 continua a mostrare tanti miglioramenti sotto diversi punti di vista, dalla tenuta mentale fino ad arrivare alla difesa che sale di colpi nei momenti decisivi della gara. L’ennesima prova di grande solidità, riuscendo finalmente a trovare maggior continuità all’interno della partita e limitando soprattutto i cali di tensione (che erano stati evidenti nelle scorse uscite). La Virtus Roma 1960 inoltre sembra aver trovato finalmente l’amalgama con i giocatori che stanno riuscendo a trovarsi meglio in campo trovando un’alchimia che spesso era stata ad intermittenza nelle prime giornate. Solo buoni spunti arrivano quindi da una sfida che poteva presentarsi insidiosa (se non approcciata nella giusta maniera) ma che, ad esclusione del primo quarto, ha avuto un solo padrone ed è stata la squadra romana. L Decisiva è stata la difesa, appena 32 i punti subiti nella seconda metà di partita che hanno permesso di mettere la gara in discesa. Una squadra che ha ancora una volta dimostrato di saper reagire alle difficoltà, infatti dopo il difficile avvio di gara (in cui era finita sul -8 (11-19) dopo pochi minuti) ha serrato le fila difensive iniziando la sua rimonta e non guardandosi più indietro fino a raggiungere anche il +19 (75-56) a metà quarto periodo grazie ad un avvio di frazione dove piazza un 15-0. La squadra della Capitale dimostra la capacità di poter trovare tanti diversi protagonisti all’interno della partita, infatti oltre ad un Barattini sempre più in ascesa (27 punti a fine partita) a fare la differenza sono stati anche Gianmarco Leggio (15 punti) ed il giovane Adriano Bazan (6 punti) ma che nel finale di partita è stato determinante. Dall’altra parte un ko che ferma la corsa di Ferrara verso i playoff, restando ferma a quota cinque vittorie e quattro sconfitte. Una squadra che paga i tanti cali di tensione durante l’incontro, una panchina poco incisiva e così il ko è stata solamente una logica conseguenza. La squadra dura appena 30′ poi crolla sotto i colpi della Virtus Roma 1960 per poi salvare leggermente la differenza canestri nel finale. Per Ferrara 14 punti di Santiago e di Renzi.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 7-7. Ferrara alza l’intensità in difesa e riesce leggermente ad allungare portandosi sul +5 (14-19) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della partita non cambia e la squadra di Benedetto chiude la prima frazione sul +4 (21-25). Nel secondo quarto part meglio la squadra romana che riduce il gap e si porta sul -2 (27-29) dopo tre minuti. La Virtus Roma 1960 sale di colpi in difesa, sorpassa e si porta sul +6 (39-33) a tre minuti dall’intervallo. La squadra della Capitale resta in controllo e chiude la seconda frazione sul +5 (45-40). Il terzo quarto si apre con un parziale di 7-0 della Virtus Roma 1960 che vola sul +12 (52-40) dopo tre minuti. La squadra di Calvani resta in controllo e resta sul +9 (58-49) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione di Ferrara che riduce lo svantaggio e chiude la terza frazione sul -4 (60-56). Nel quarto periodo allunga nuovamente la Virtus Roma 1960 ed a sette minuti dalla sirena finale si porta sul +12 (68-56). La partita non cambia e la squadra della Capitale resta sul +14 (75-61) a tre minuti dalla fine. La Virtus Roma 1960 controlla gli ultimi minuti e vince 84-72.

QUI le statistiche del match

 

 

TOP VIRTUS ROMA 1960:

Marco Barattini: Continua il suo periodo di grazia, nel primo tempo è incontenibile ed ancora una volta si rivela decisivo per la vittoria della sua squadra. Chiude a 27 punti con un 5/6 da tre punti

Gianmarco Leggio: Anche lui si rivela fondamentale nell’incontro odierno, in difesa limita molto bene l’impatto di Renzi ed in attacco produce 15 punti e 4 rimbalzi

Adriano Bazan: Dopo non aver inciso nella sua breve parentesi nel primo tempo, cambia marcia nel finale dove si dimostra intraprendente ma soprattutto decisivo per la sua squadra. Registra 6 punti ed 1 assist

 

 

FLOP VIRTUS ROMA 1960:

Ivan Majcunic: Il croato ancora una volta fatica a mettersi in partita ed in attacco non ha un impatto, nessun punto con uno 0/5 dal campo

 

 

 

TOP FERRARA:

Andrea Renzi: Seppur con tante difficoltà riesce ad avere un impatto per la sua squadra, si rivela preziosa la sua stazza nel pitturato. Produce 14 punti e cattura 3 rimbalzi

Samuel Sackey: Il lungo di Ferrara dopo un inizio difficile si riscatta nella ripresa, lotta e combatte sotto i tabelloni ma soprattutto produce 8 punti e cattura 8 rimbalzi

Ramiro Santiago: Uno dei più continui nella fila della sua squadra, per lui 14 punti ma anche 6 assist e cattura anche 2 rimbalzi

 

 

FLOP FERRARA:

Tommaso Bellini: Non riesce mai ad avere un impatto all’interno dell’incontro, produce appena 2 punti con un 1/3 dal campo ma fatica anche nella metà campo difensiva

Niccolò Pellicano: Anche lui non è incisivo nella gara odierna, in 24′ solamente 3 punti con un 1/5 dal campo e la situazione non cambia nella metà campo difensiva

Davide Marchini: Il capitano della squadra gioca una partita incolore, appena 2 punti con un 1/6 dal campo e non riesce a far la differenza neanche in difesa

 

 

 

 

Le Pagelle:

Virtus Roma 1960: Toscano 6, Visintin 6, Battistini 6, Majcunic 5, Lenti 6, Bazan 6,5, Barattini 8, Rodriguez 6, Leggio 7, Fokou S.V, coach Calvani 6,5

Ferrara: Dioli S.V, Bellini 5, Sackey 6,5, Renzi 6, Pellicano 5, Santiago 6,5, Tio 6, Solaroli 5,5, Marchini 5, Casagrande 6, Caiazza 6, coach Benedetto 5,5

 

Nell’immagine Marco Barattini, foto Gennaro Masi

Valerio Laurenti