Senza Varnado, con Hawkins scavigliato, nonostante le continue problematiche di falli, l’Estra Pistoia ferma Napoli con una gara di grandissimo coraggio ed un quarto periodo spaziale in cui segna ben 31 punti.
La leadership in punti segnati spetta a Charlie Moore, autore di 20 segnature, ma il simbolo del successo biancorosso è il capitano Gianluca Della Rosa, capace di invertire un’inerzia che sembrava saldamente in mano agli avversari con la tabellata sulla sirena del terzo periodo e con altri due canestri pesantissimi che svoltano la gara.
Napoli si addormenta sugli allori e si sveglia troppo tardi, incassando la terza sconfitta stagionale nonostante un Owens da doppia doppia (19+11r). Pesa la giornata storta di Zubcic ma anche la scelta poco comprensibile da parte di Milicic di tenere a lungo in panchina un Lever apparso in grande spolvero a cui ha tolto il ritmo.
LA CRONACA
C’è Carl Wheatle a prendere il posto di Varnado nel quintetto iniziale di Nicola Brienza, Milicic replica con l’ormai classica presenza di Jaworski nello spot di guardia con Pullen pronto ad uscire dalla panchina.
Sono gli ospiti a cominciare con miglior piglio, Sokolowski serve il taglio di Ennis che guadagna un viaggio in lunetta ma anche il primo fallo di Ogbeide; il nigeriano si riscatta poco dopo andando a stoppare Owens e inchiodando subito dopo a conclusione del contropiede.
Pistoia replica ancora agli avversari con un gran canestro rovesciato di Hawkins, parità a quota 4, tuttavia l’ala grande uscita da Creighton si lascia ingolosire dal tentativo di stoppare l’alley-oop Sokolowski-Owens, trovando solo il braccio dell’ex varesino, Ennis segna in reverse il +3, Zubcic allunga il parziale seminando proprio Hawkins in post basso (4-9).
I padroni di casa si sbloccano con Willis, poi Moore pesca il compagno liberissimo sotto canestro per il -1, Napoli replica con la prima tripla di Zubcic ma Willis gli rende la pariglia.
Finita? Neanche per sogno, altra alzata di Ennis, Owens inchioda, Moore risponde alzando tantissimo la parabola in avvicinamento ma ancora Ennis, stavolta in veste di realizzatore, sigla il 13-16.
Il flusso offensivo continua, dall’errore al tiro di Jaworski nasce il contropiede che Ogbeide conclude con lo schiaccione a una mano, 15-16 a 3’03” dalla prima sirena.
Arriva anche il sorpasso con il tiro dalla media di Willis, l’Estra ci crede e allunga con Hawkins da sotto e parziale di 6-0 che Napoli chiude con il gioco da 3 punti di Lever.
È proprio la scaltrezza dell’ex triestino a punire il mancato tagliafuori avversario, tap in vincente e 19-21 alla prima pausa.
Come se non si fosse passati per la panchina, Lever trova ancora la retina, stavolta in maniera fortunosa con la tripla frontale; Milicic tiene in campo la sua second unit, eccetto il solito Sokolowski ed uno Zubcic schierato nello spot di pivot.
Napoli tocca il +8 con Ennis che pesca ancora una volta Owens che inchioda la bimane, Willis replica con l’ennesimo taglio in backdoor (22-28).
La tripla di Moore riapre nuovamente i giochi, Lever replica abbrancando un rimbalzo offensivo di pura caparbietà e segnando, Ogbeide riporta i suoi ad un possesso ma poi commette l’ingenuità di sbilanciare Owens, è il suo secondo fallo.
È un botta e risposta, Pullen – brutto il suo primo tempo – sbaglia una tripla aperta, Moore sigla il nuovo -3 ma Lever è in missione e risponde da sotto, Willis trova la tripla, Owens ristabilisce i due possessi di distanza (32-36), è una partita a tratti pirotecnica.
Sotto il canestro biancorosso c’è una furia in maglia blu che risponde al nome di Alessandro Lever, è lui a dare continue nuove possibilità ai suoi arpionando l’ennesimo rimbalzo offensivo e permettendo a Jaworski di siglare il 34-40.
Pistoia, però, stringe le maglie in difesa e spegne la luce ai tentativi avversari, Moore ricuce a cronometro fermo fino al -3, Del Chiaro segna in tap in, 39-40 e time out per Milicic.
Non succede altro fino all’intervallo.
L’avvio della ripresa vede il sorpasso fallito da Pistoia con Hawkins che trova il ferro dall’angolo nonostante l’assenza di contestazione; a segnare dal perimetro è Tariq Owens, Ogbeide accorcia nuovamente da sotto (41-43).
Dal furto di Hawkins ai danni di un sonnacchioso Zubcic nasce un’altra occasione per riequilibrare il punteggio, Moore non realizza, però, uno dei due liberi e Napoli resta avanti.
La brutta notizia per coach Brienza è il terzo fallo di Ogbeide, Owens grazia a metà dalla linea dei 4,60m, il nigeriano si riscatta e pareggia con la schiacciata (44-44).
Il vantaggio è opera di Charlie Moore ma, come se non bastasse l’assenza di Varnado, Hawkins ricade male sulla caviglia che si gira completamente e viene sorretto per tornare in panchina; piove sul bagnato per coach Brienza.
La GeVi si piazza a zona ma viene battuta da Wheatle, Owens ferma subito il tentativo di allungo avversario, Zubcic riequilibra le sorti della gara dalla lunetta (48-48).
Altra tegola per Pistoia è la rapida successione del secondo e terzo fallo per Wheatle, Owens vola in cielo per inchiodare il nuovo vantaggio ospite e replica la performance subito dopo (48-52).
Se il quadro non era abbastanza critico, ecco altri due falli, stavolta di Saccaggi che si prende anche il tecnico per proteste, Sokolowski ringrazia ed è +6 GeVi (50-56).
Sospiro di sollievo per il pubblico del PalaCarrara; nonostante una vistosa fasciatura, Ray Hawkins fa il suo rientro in campo.
Napoli non si fa impietosire e piazza il +8 con Ennis ma Della Rosa vede accogliere la sua preghiera dagli dei del basket, tabellata che parte in tempo, 53-58 al 30’.
Nonostante la 1-3-1 di Milicic, Pistoia apre l’ultima frazione con Payton Willis che piazza il canestro pesante che vale il -2, Della Rosa trova un’altra tripla ed è sorpasso (59-58).
Napoli accusa il colpo ma trova l’ancora di salvezza con Jacob Pullen, tripla frontale per restituire il comando ai suoi.
L’ex Barcellona si accende e trova il canestro dalla media ma ancora Della Rosa accorcia trovando la tripla da distanza lillardiana. Pistoia rimette il naso avanti con Ogbeide e lotta con rabbia a rimbalzo, Willis segna in penetrazione ed è 66-63.
Stavolta il PalaCarrara esplode, Della Rosa pesca Hawkins in angolo, stavolta la tripla va a bersaglio e vale il massimo vantaggio biancorosso.
È il momento dei padroni di casa: Ogbeide agguanta un rimbalzo offensivo fondamentale e segna subendo il fallo, non realizza il libero aggiuntivo ma è +8 a meno di 4’ dalla fine.
Arriva anche il +10 ad opera di un eroico Hawkins, Milicic ne ha abbastanza e chiama il time out per strigliare una GeVi decisamente fuori dalla partita.
Napoli prova ad avere un ultimo sussulto, Zubcic fa finalmente centro dall’arco ponendo fine a quasi 3’ di digiuno, Pullen accorcia ancora dalla lunetta e lo svantaggio è dimezzato (73-68).
Pistoia gioca col cronometro ma Moore trova la tripla dal logo, 76-68 e PalaCarrara in festa.
Napoli non molla, Pullen trova la tripla e vorrebbe anche il fallo ma resta inascoltato, Sokolowski accorcia ancora dall’arco dopo i liberi di Moore ma ancora il piccolo biancorosso chiude i conti dalla lunetta.
Una Pistoia eroica prende la posta in palio, una Pistoia che non molla mai.
QUI le statistiche completa del match
Elio De Falco