È iniziato il girone di ritorno del campionato di Serie A e ovviamente torniamo con la consueta rubrica settimanale “L’Ottovolante” con tutto il meglio ed il peggio dell’ultima giornata della massima competizione italiana.
SALGONO
UNA DINAMO STRARIPANTE
È stato un risultato un po’ a sorpresa. La Dinamo Sassari strapazza Pistoia 107-69 al PalaSerradimigni. Un risultato un po’ a sorpresa perché i sardi non partivano certo con tutti i favori del pronostico e soprattutto perché Pistoia veniva da una grande soddisfazione (quella della conquista di un posto nella F8) oltre che essere una squadra in grand forma.
Invece è arrivato un netto successo sassarese. Alfonzo Mckinnie e compagni hanno ribaltato i pronostici e lo hanno fatto alla grande.
MILANO CHE VINCE AL FOTOFINISH IN UNA GIORNATA DI STRAPAZZATE
L’83-82 di Milano ai danni di Tortona rappresenta un vero unicum per la sedicesima giornata. Abbiamo detto della vittoria di Sassari, ma in tutte le gare c’è stato un esito con un divario ampio. Milano dunque vince una partita delicata contro un’avversaria affamata e vogliosa di tornare a competere ad alto livello. È arrivata al successo al fotofinish e con un canestro a 20 secondi dal termine di Devon Hall. Una vittoria che fa bene a Milano e che la rimette la dove siamo abituata a vederla.
VENEZIA, CHE PROVA DI FORZA
Una vera e propria prova di forza. La Reyer Venezia domina e vince nettamente una partita sulla carte difficilissima. I lagunari vincono 103-92 a Masnaga contro una Varese che era in rampa di lancio. Dal mercato di “riparazione” l’Openjobmetis ha trovato nuovo smalto e fiducia.
Invece Venezia ha dato proprio una prova di grande maturità, di forza e soprattutto ha mandato un segnale a tutte le dirette rivali. Venezia c’è e quest’anno vuole fare sul serio.
SCENDONO
TREVISO, CHE TRAMBUSTO
La Nutribullett esce sconfitta dalla partita a Brescia e ci può stare. Era un po’ un testa coda della classifica. Ma quel che ci sta meno è il divario, la grinta messa in campo e poi tutto il post. Treviso non riesce proprio a trovare continuità né di risultati né di rendimento.
Ci sono molti dubbi sul roster e in queste ora le voci su una possibile partenza di D’Angelo Harrison si fanno sempre più insistenti. Il giocatore simbolo del mercato estivo ora è quello più messo in discussione.
PESARO, È AMARA LA PRIMA DI SACCHETTI
Difficile la situazione in casa VL Pesaro. La classifica in questo momento è brutta e i risultati non stanno arrivando. È arrivato il cambio di allenatore, ma i risultati dopo la prima non si sono visti. A Napoli, Pesaro ha giocato un’altra brutta partita. Non ci aspettavamo subito risultati, ma quanto meno un atteggiamento meno remissivo e più “cattivo”. Tutto questo al PalaBarbuto non si è visto.
IL PAGELLONE DELL’ULTIMA GIORNATA
VENEZIA 8.5
CREMONA, BRESCIA, SCAFATI, SASSARI 8
V. BOLOGNA, NAPOLI, MILANO 7.5
TRENTO, VARESE, TORTONA, 5.5
PISTOIA, REGGIO EMILIA 5
PESARO, BRINDISI, TREVISO 4.5
L’MVP DI BM
In questa giornata l’MVP assoluto è stato Nicolò Melli. Il lungo dell’Olimpia Milano è stato protagonista e migliore nella vittoria su Tortona con 23 punti e 8 rimbalzi in 25’.
L’U22
È un losing effort: Quinn Ellis. Il playmaker del 2004 di Trento nella sconfitta con Cremona ha fatturato 19 punti in 31’
IL QUINTETTO DI BM
DAVIDE DENEGRI (Cremona): 16 punti, 5 rimbalzi e 4 assist
DEMETRE RIVERS (Scafati): 28 punti e 6 rimbalzi
ALFONZO MKENNIE (Sassari): 21 punti e 4 rimbalzi
NICOLÒ MELLI (Milano): 23 punti e 8 rimbalzi
MFIOUNDU KABENGELE (Venezia): 15 punti, 9 rimbalzi e 4 assist
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Melli, foto Ciamillo-Castoria