La partita delle 18.30 tra VL Pesaro e Olimpia Milano si conclude senza troppe emozioni finali, vincono le “Scarpette Rosse” 85-65 che continuano la striscia positiva di tre vittorie consecutive in campionato.
Un avvio abbastanza equilibrato con entrambe le squadre che creano mini parziali senza perdere contatto dagli avversari, Milano nel secondo tempo sembra però iniziare ad allontanarsi da Pesaro che, comunque, rimane in partita, anche se con qualche difficoltà, si va alla pausa lunga sul 32-40.
Secondo tempo che inizia con un’Olimpia Milano decisa a vincere questa partita e riesce subito ad allungare su Pesaro girando bene la palla e trovando tiri puliti e semplici da dietro l’arco, in difesa sono anche i padroni di casa stessi a crearsi dei problemi non riuscendo a segnare e creare gioco come nel primo tempo, perdendo o sbagliando anche palle semplici, vedendo così sfumare la possibilità di rimonta a fine terzo quarto dove il punteggio dice 48-66.
Il quarto periodo si apre diversamente da come ci si poteva aspettare, infatti Pesaro non sembra voler mollare e con una reazione d’orgoglio, qualche buona azione in attacco e tiri puliti mette in seria difficoltà la difesa di Milano avvicinandosi a -12. A questo punto tutta l’esperienza e la forza della squadra allenata da Ettore Messina esce fuori e così l’Olimpia riesce ad allargare nuovamente la distanza tra le due squadre, arrivando anche al massimo vantaggio dei 20 punti. La gara scorre veloce fino alla sirena che fissa il punteggio finale sul 65-85.
Vittoria che permette a Milano di rimanere aggrappata al gruppo di testa senza rischiare di essere sorpassata e continua il buon momento in campionato con 6 vittorie nelle ultime 7 in attesa delle prossime sfide al Forum che, sulla carta, si presentano favorevoli a continuare la striscia di vittorie. Pesaro che rimane vicina alla zona retrocessione e non riesce ad uscire dal pessimo momento stagionale caratterizzato da cinque sconfitte consecutive.
LA CRONACA
L’Olimpia parte molto bene e crea subito un po’ di distanza tra le due squadre con un 7-16, Pesaro però decide di iniziare a segnare e con un bel minibreak, con protagonista Tambone, si riavvicina sul punteggio di 17-18.
Milano ancora troppo superiore in attacco mentre Pesaro ha più difficoltà a segnare, finendo così il primo tempo in svantaggio 32-40 con soli 13 punti segnati nel secondo quarto.
Milano rientra dopo la pausa decisa a vincere, con tre canestri dall’arco si allontana sempre più da Pesaro fino al 35-53, i padroni di casa ricominciano a trovare punti ma non abbastanza da recuperare, chiudendo il periodo 48-66.
Pesaro ha un sussulto d’orgoglio a inizio terzo quarto e con un parziale di 10-4 si riavvicina a -12 a 5 minuti e mezzo dalla fine, ha anche la possibilità di andare a -10 con Totè che però sbaglia da sotto e sull’azione successiva Milano torna a segnare dopo quasi due minuti, ritrovando fiducia e canestri, riportando il distacco anche a 20 punti, ultimi minuti che passano veloci fino alla sirena che dice 65-85 per l’EA7.