Le parole dei due coach, quello di Brescia Alessandro Magro e quello di Pistoia Nicola Brienza, dopo il loro scontro nel diciottesimo turno di LBA:
ALESSANDRO MAGRO:
“Diamo il benvenuto a Carter Gabriel, abbiamo dato la possibilità a Kenny di raggiungere la propria famiglia, visto che qui è da solo e di raggiungere la moglie. Congratulazioni a Pistoia che è venuta qua a provare una partita di grande energia, con idee ben chiare e poi hanno avuto la voglia di conquistare i due punti. Si confermano la mina vagante, non so quante squadre avrebbero avuto la capacità di tenere il pallino del gioco, partita fatta di fiammate. Siamo felici della vittoria, lo scarto conterebbe in un eventuale scarto canestri, ma non spiega la partita. Sono stati in grado di rientrare e di tornare a contatto. Questa partita ci deve insegnare ad imparare e provare piacere anche quando si fa fatica. Nel momento in cui ci hanno rimangiato dieci punti nel terzo quarto, la scelta è stata partire con Cobbins, quel quintetto ha fatto fatica, ma nel secondo giro di cambi Cobbins è stato fondamentale, come lo è stato Cobbins. Della Valle ha fatto una partita matura, capendo i momenti della partita. Abbiamo finito godendoci un Massimburg extra lusso, non si vede nelle pieghe delle stastiche, ma John Petrucelli inizia la partita marcando Willis e lui non riesce ad entrare in partita e conclude marcando Moore, che nel quarto periodo ha segnato solo in lunetta. Secondo me fare 109 punti, dopo una partita equilibrata, non era affatto scontato”.
NICOLA BRIENZA:
“Secondo me sono state tre partite in una: nella prima mi sono molto arrabbiato con gli arbitri, perché a mio avviso non hanno avuto il giusto approccio fino al 15′. Di solito non prendo mai tecnico e in questo caso ho rischiato anche l’espulsione. Dinanzi alla grande aggressività di Brescia, mi sarebbe piaciuto essere più tutelato. Siamo riusciti a rimetterci in carreggiata dopo il -21, con maggiore attenzione ciò che sappiamo fare e nel terzo periodo abbiamo espresso tutto quello che avevamo dentro. Quando nell’ultima frazione eravamo pari o a -2, abbiamo commesso qualche errore, mancando l’occasione per sorpassare Brescia. Mi porto a casa la reazione nel primo tempo e il fatto che nell’ultimo quarto abbiamo avuto più occasioni per andare davanti”.