Nell’unica gara giocata a Santo Stefano Pesaro sconfigge l’Happy Casa Brindisi sul punteggio di 91-89, allontanandosi dalla zona retrocessione e portandosi a +4 sul penultimo posto occupato dalla Fortitudo Bologna. La squadra di Luca Banchi continua così il suo periodo positivo, questa infatti è la quarta vittoria nelle ultime cinque gare, in cui è uscita sconfitta solo con Reggio Emilia. La VL ha girato la partita grazie ad un gran terzo quarto da 25 punti segnati ed in cui si è messa in evidenza in fase difensiva concedendo solo 17 punti agli avversari e mettendo la sfida in discesa. Nel match sono stati vari i protagonisti nelle fila pesaresi, oltre ad un Doron Lamb da 20 punti, che sta crescendo di partita in partita, ne sono arrivati 18 da Tyler Larson, che sta dando sempre più stabilità al team pesarese. Ottime le prestazioni anche di Tyrique Jones, che si sta dimostrando sempre più solido ed ha chiuso con una doppia-doppia da 14 punti e 10 rimbalzi ed i 13 punti di Simone Zanotti. Brindisi, che si presentava alla sfida senza Nathan Adrian, fermato in mattinata da un problema alla caviglia e che nella sfida ha perso Alessandro Zanelli, anch’esso per un problema alla caviglia dopo uno scontro con Redivo, non è riuscita a tenere una buona intensità per tutti i 40 minuti, non riuscendo spesso a trovare la giusta fluidità offensiva contro l’arcigna difesa pesarese e non riuscendo a tenere la giusta aggressività difensiva, dimostrandosi spesso troppo poco concentrata in difesa e ottenendo una reazione d’orgoglio, ma quando ormai ormai i giochi erano quasi del tutto chiusi. Pochi protagonisti nelle fila del team pugliese, in evidenza Redivo, con il suo career high in LBA da 23 punti, il solito Nick Perkins, efficiente come al solito in attacco e che ha chiuso con 27 punti. Buona anche la prova di Mattia Udom, che ha chiuso con una doppia-doppia da 14 punti e 10 rimbalzi. A fare la differenza nella sfida la percentuale in lunetta, 24/25 (96%) per Pesaro contro il 16/29 (55%) di Brindisi
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a controllare le offensive avversarie, così dopo tre minuti Pesaro è avanti 6-8. L’equilibrio continua a resistere nella sfida, con le squadre che si rispondo colpo su colpo e così a tre minuti dal termine del quarto Brindisi è in vantaggio 20-18. Il team pugliese prova a scappare, ma la VL resiste e così la squadra di Vitucci chiude la prima frazione avanti 27-25. Nel secondo quarto parte meglio Pesaro, che alza l’intensità in difesa e sorpassa portandosi in vantaggio 27-31 dopo tre minuti. Brindisi guidata da Nick Perkins prova a superare, ma il team di Banchi resiste e così a tre minuti dall’intervallo il team pugliese è sul -2 (37-39). Il team pugliese, complici le difficoltà offensive di Pesaro, riesce a sorpassare ed arrivare all’intervallo avanti 43-41. Nel terzo quarto la squadra di Banchi guidata dal duo Delfino-Larson sorpassa e si porta in vantaggio 48-55 dopo tre minuti. Pesaro grazie ad una grande intensità difensiva riesce ad allungare ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 52-60. La VL continua a controllare la gara e chiude il quarto in vantaggio 60-66. Nell’ultimo periodo Brindisi guidata da Redivo torna a contatto e a sette minuti dal termine è sul -3 (66-69). A cinque minuti dal termine Zanelli lascia il campo per un problema alla caviglia dopo uno scontro con Redivo. A quattro minuti dal termine lascia la gara Sanford, a causa del suo quinto fallo. La gara continua sui binari dell’equilibrio, con le squadre che si rispondono colpo su colpo, così a tre minuti dal termine del match Pesaro è sul +1 (74-75). Pesaro la spunta nel finale sul punteggio di 89-91.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Tyler Larson, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti