L’NBA ha mandato un promemoria alle proprie franchigie, in cui viene delineato un piano per integrare gli attuali test. In particolare la lega vorrebbe promuovere test localizzati durante i giorni delle partite.
L’NBA sta cercando fornitori locali di test PCR, che saranno sottoposti a giocatori e arbitri sia il giorno prima che la mattina della partita.
I test PCR sono più accurati, anche se impiegano più tempo (circa 12 ore) a dare un risultato.
L’NBA sta quindi cercando di correre ai ripari, visto che al momento è già stata costretta a rinviare 9 partite.