La Fortitudo Agrigento vince la sua prima partita della fase a orologio battendo l’altra Fortitudo, quella bolognese, per 81 a 79. I padroni di casa sono tornati al successo dopo più di due mesi di digiuno, l’ultima in positivo per i siciliani era stata infatti contro la Juvi Cremona il 28 gennaio.

Sponda felsinea coach Attilio Caja ha avuto a disposizione per la prima volta Marco Giuri, arrivato in settimana da Treviglio, e ha potuto contare nuovamente su Pietro Aradori, rientrato dall’infortunio all’ultimo minuto.
Bologna ha approcciato la partita non al meglio, con un attacco ingessato e capace di trovare poche soluzioni costruite, e tante forzature, mentre in difesa la Flats Service ha concesso troppo, lasciando tanto spazio agli avversari e venendo bucata ripetutamente sulla linea di fondo con tagli backdoor, prontamente serviti dalla Moncada Energy. I biancoblù hanno tentato più volte di prendere il largo, mettendo a segno diversi strappi, anche in avvio di secondo tempo. Agrigento però è sempre stata capace di riprendere la partita riducendo lo scarto e riportarsi a poche distanze di ritardo. La Moncada Energy ha sfruttato a pieno l’aggressività e la capacità di non mollare mai portandosi a casa una vittoria impronosticabile. I bolognesi ora si trovano davanti una settimana importante, dovendo inserire al meglio sia il neo arrivato Giuri sia Aradori, e in aggiunta saranno impegnati mercoledì prossimo nella gara casalinga contro Treviglio.

LA CRONACA
Coach Attilio Caja ritrova il suo quintetto base con il rientro di Pietro Aradori. Bolpin segna la prima tripla, Aradori replica e Cohill risponde, 3 a 6. Bologna lascia molto spazio in difesa e concede tiri semplici agli avversari e Agrigento torna a -1 sul 12 a 13. I padroni di casa passano in vantaggio, ma il controsorpasso a tinte biancoblù non tarda ad arrivare, prima con Ogden dalla media e con Fantinelli da oltre l’arco, 14 a 18. Agrigento rimane però sempre in scia e il primo quarto termina 19 a 20.

Fa il suo esordio in campo Marco Giuri che mette a referto il suo primo assist servendo Freeman per il 21 a 23. La Flats Service prende il largo raggiungendo il +9 sul 25 a 34. I padroni di casa però riprendono pian piano terreno e a 3 minuti dall’intervallo con un 9 a 0 riporta la gara in equilibrio, 34 a 34. Il primo tempo si chiude sul 36 a 40.

Strappo a tinte biancoblù al rientro dagli spogliatoi con un 7 a 0 di parziale, ma per l’ennesima volta i siciliani si piegano ma non si spezzano e tornano a -2 sul 47 a 49. Prosegue il botta e risposta. 60 a 63 il punteggio alla fine del terzo quarto.

Si segna poco nell’ultimo quarto, e a 4 minuti dalla fine Meluzzi segna la tripla del sorpasso sul 69 a 68. Fantinelli risponde d’esperienza. Ambrosin punisce ancora una volta la Fortitudo, Aradori dall’altra parte non arriva neanche al ferro, mentre Meluzzi emula il compagno e sigla il 77 a 71. Aradori prova a tenere vive le speranze con il canestro del -4. 1 su 2 ai liberi di Ogden e Polakovich dall’altra parte del campo strappa il rimbalzo offensivo e segna il canestro che manda praticamente in archivio la gara, 79 a 74. Aradori da oltre l’arco accende di nuovo le speranze della Effe, 79 a 77. Fallo sistematico su Ambrosin che non trema, 2 su 2. Bologna corre dall’altra e la palla scivola dalle mani di Pietro Aradori che però riesce a lucrare tre tiri liberi con un solo secondo sul cronometro, 2 su 3 e finisce 81 a 79

 

In foto Agrigento (Facebook)

Alessandro di Bari