BOLOGNA – La Virtus Bologna fa sua gara1. Alla Segafredo Arena i padroni di casa felsinei conquistano il primo atto della serie con Tortona vincendo 92-80.
I bianconeri – privi di Shengelia a causa di qualche linea di febbre e di Dobric – hanno avuto la meglio sudando forse un po’ di quel che ci si sarebbe aspettato.
Tortona – che ha ritrovato Kamagate a discapito di Thomas – ha retto perfettamente l’urto nel primo tempo. Anzi la squadra di De Raffaele ha saputo imporsi e spaventare Bologna con un parziale da 24-9 nel secondo quarto che l’ha portata anche ad un +6.
Poi però al rientro dalla pausa lunga la Virtus è rientrata cinica e cattiva più che mai. Partendo da una difesa da Eurolega che ha chiuso le vie del canestro alla Bertram e sporcato ogni via di passaggio, ha saputo costruirsi attacchi veloci, in transizione e ad alta produttività.
La Segafredo ha trovato diversi interpreti, in particolare Isaia Cordinier vero energizzante di questa versione virtussina.
Comunque per le V Nere arrivano 18 dal francese, 16 da Belinelli e 15 da Lundberg.
Per Tortona invece ci sono 15 di Baldasso, 11 di Dowe, 10 di Radosevic e 10 di Strautins.

La cronaca 

Dopo una prima parte di gara equilibrata, nella seconda metà di quarto è la Virtus – grazie a buone percentuali al tiro da tre – che prova scavare il solco: i 10’ inaugurali terminano sul 27-21 per i padroni di casa.
Ad inizio secondo quarto la Virtus raggiunge la doppia cifra di vantaggio sul 35-24, ma è proprio a quel punto che Tortona reagisce e riesce ad imporsi. I piemontesi non sbagliano più nulla e piazzano un parziale di 24-9 che significa 48-44 per la Bertram.
Al rientro in campo si vede tutta un’altra Segafredo. Le V Nere giocano con intensità difensiva e precisione offensiva tanto che in 10’ fanno un bel parziale da 24-8 che significa 68-58 al 30’.
La Virtus presa in mano la gara ora non la molla più. Tortona subisce l’urto bianconero e cede 92-80

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Dunston, foto Ciamillo-Castoria