Torna la rubrica NBA Highs & Lows, dove analizziamo il meglio e il peggio della settimana appena trascorsa nel mondo della pallacanestro a stelle e strisce. Continuano a volare i Celtics, ad un passo dalla finale. Jokic ribalta Minnesota e ora ha il match point, ma Edwards sta dimostrando di essere il futuro della lega. Per i flop abbiamo lo scivolone di Beverley nel suo podcast, dove scambia Nocioni per italiano e la prestazione ai liberi dei Mavs in gara 4, un 12-23 che fa crollare Doncic e compagni

HIGHS

MAI DUBITARE DEL JOKER

Se qualcuno stava storcendo il naso, con i rampanti T’Wolves avanti 2-0 nella serie, ci ha pensato un grosso ragazzone da Sombor, Serbia, a rimettere a posto le cose. 24, 35, 40 nelle ultime 3 gare, utili a Denver per rimontare e prendersi il vantaggio nella serie. Ma è il neo MVP il vero protagonista e guida della squadra di Malone, con una serie di prestazioni al limite della perfezione. Ora Denver avrà il match point nella prossima partita e con questo Jokic sarà molto difficile per Minnesota (chiedere a Gobert per informazioni).

EDWARDS, GO BIG OR GO HOME

Se c’è qualcosa, o meglio qualcuno, che può impedire ai Nuggets di chiudere la serie è sicuramente Anthony Edwards, l’ultimo dei suoi a darsi per vinto. Il prodotto dell’università della Georgia è stato finora il volto di questi playoff e si prepara a prendere nel prossimo futuro l’intera lega. Questi Nuggets sono una bella montagna da scalare, forse troppo per il giovante Ant Man, ma Edwards ha già dimostrato di poter volare, anche molto alto; vedremo se basterà.

CELTICS, AL LIMITE DELLA PERFEZIONE

Una sola sbavatura nella serie contro Cleveland, un black out in gara 2, per il resto un rullo compressore. Questi Celtics si confermano la squadra da battere ad Est e, ad oggi, una delle due principali candidate alla vittoria finale. Guidata da un Tatum autore di 33 punti sia in gara 3 che in gara 4, Boston avrà stanotte il match point per eliminare i Cavs, e ritrovare energie aspettando di capire quale sarà il suo futuro: Knicks o Pacers?

LOWS

GEOGRAFIA RIVEDIBILE PAT

Nel suo podcast il playmaker dei Bucks Patrick Beverley (appena sospeso per 4 partite dopo gara 6 con Indiana per aver tirato un pallone ad uno spettatore) si è lanciato in una top 5 tutta italiana all time. Nessun problema iniziale, con i nomi dei vari Bargnani, Gallinari e Belinelli. Pessime figure invece sul finale, dove prima corregge il suo ospite dicendo “non tutti lo sanno ma Mike D’Antoni ha avuto anche una carriera da giocatore” e poi completa la top 5 con Andres Nocioni, che ha si il passaporto italiano, ma è a tutti gli effetti argentino, avendo giocato e vinto anche la medaglia d’oro ad Atene 2004 e quella di bronzo a Pechino 2008. Non proprio un gran periodo per Pat.

MAVS, TIRI LIBERI FATALI

12-23, 52%. Questa è la percentuale ai liberi dei Dallas Mavericks in gara 4 contro OKC, che si è rivelata fatale ai fini del risultato. Con gli errori in serie di Lively, Doncic e PJ Washington, i Mavs hanno detto addio alle possibilità di controribaltare la partita, perdendo 35-27 l’ultimo quarto, quando nel terzo Doncic e compagni erano avanti 69-65. 2-2 quindi e tutto da rifare, con gara 5 che sarà da giocare in Oklahoma.

in foto Nikola Jokic

di Diego Loretelli