Stasera l’Olimpia si presenta con la faccia cattiva e non ci mette tanto tempo nel prendersi il vantaggio per assicurarsi gara 2 e mettere il giusto carico sulla serie, dopo la sconfitta inattesa di domenica scorsa. Evidentemente qualche “discorsetto” per dirla alla Sandro Gamba è stato fatto e recepito. Non bene gli ultimi due minuti per Milano con Trento che non si risparmia. Finisce 104-93.
L’assenza per infortunio di Billy Baron meriterebbe alcune considerazioni a parte, ma l’unica che ci concediamo, oltre ad augurare il pronto recupero al giocatore e che la presenza in campo di Voigtmann stasera non è stata vana, tutt’altro.
Un primo quarto dove Melli trascina l’Olimpia con 12 punti in 10 minuti. Una difesa di squadra aggressiva, senza parlare di Napier a rubare palloni, una roba che non si vedeva dai tempi di Mike D’Antoni. Ma è nel secondo quarto che arriva l’onda d’urto milanese, che arriva sul + 22, Melli che dopo venti minuti non ha ancora sbagliato un tiro e Shields mattatore, che ne segna 13 nei secondi 10 minuti. Arriva il terzo quarto ed in effetti Trento trova una reazione che gli permette di arrivare al meno 14 ma stasera l’Olimpia non è in vena di scherzare e chiude il terzo quarto sul 87-64. Per poi controllare fino alla sirena finale, adesso la serie si sposta a Trento, venerdi prossimo alle ore 20.45.
La cronaca
Parte bene Milano con 6 punti di fila di capitan Melli, con Napier e Shields che difendono aggressivi, da subito, recuperando due palloni. Sul finire del quarto tre triple consecutive che accendono l’Olimpia, due di Shields e una di Flaccadori e successivi due punti di Napier per chiudere i primi dieci minuti sul 35-20. Con 12 punti e nessun errore al tiro di Melli e complessivamente un 15/18 dal campo che non lascia tanto spazio a Trento.
Massimo vantaggio Milano sul 40-22 con un’entrata di Napier in slalom nella difesa della Dolomiti. Arriva il time-out obbligato di coach Galbiati sul +19 per Milano con il canestro del rientrante campione del mondo Voigtmann. Un parziale di 9-0 per l’Olimpia permette il +22 per i padroni di casa con Trento che non riesce a trovare le giuste contromisure. Shields ne segna 13 nel secondo quarto con un complessivo 4/4 da tre. Primo tempo in archivio con una prestazione di potenza da parte di Milano sul 65-48.
Nel terzo quarto continua Milano a dettare tempi e segnare canestri, Trento non vuole mollare e cerca di rispondere alla meglio arrivando a meno 14 con una tripla di Hubb per un break di 9-0, con Messina costretto a chiamare time-out. Hines trasforma un rimbalzo offensivo e riporta subito a + 20 il vantaggio per i padroni di casa. La tripla di Tonut a 2’25’’ per il 85 a 63 spegne ogni velleita dei ragazzi di Galbiati. Poi arriva sul finire del terzo quarto il primo errore al tiro da tre di Shields e appena dopo la seconda tripla che non entra.
Ultimi dieci minuti che si apre con il primo errore al tiro da due punti di Melli, una notizia stasera. Poi l’Olimpia Milano amministra il gioco e il suo vantaggio, serie in parità.
Nell’immagine Hines, Foto Ciamillo Castoria
Gianfranco Pezzolato