Impresa sfiorata per la Fortitudo a Trapani. Gli Shark hanno avuto la meglio alla lunga, quando alla Effe sono mancano le energie e le magli in difesa si sono allargate troppo. Gara 2 al PalaShark è terminata 72 a 70. Proprio nel finale la Flats Service ha sprecato due occasioni a causa di due errori di Riccardo Bolpin, che prima ha commesso uno sfondamento su Stefano Gentile e poi, dopo che Trapani ha perso la palla sulla rimessa e ha commesso fallo proprio sul numero 9 della Effe, l’ex Chiusi ha sbagliato il primo tiro libero mentre il secondo, tirato per sbagliarlo, è entrato di tabella.
Dalla sua Trapani ha dimostrato che la qualità e la lunghezza del roster in partite come queste fanno la differenza. Gli Shark sono rimasti ad inseguire per gran parte della sfida, avvicinandosi più volte, ma senza mai riuscire a mettere la testa avanti fino ai minuti finali del terzo quarto. Da quel momento la partita si è trasformata in un punto a punto condita da sorpassi e controsorpassi che però ha visto i padroni di casa spuntarla con un pizzico di fortuna. Da sottolineare che comunque la Effe sia arrivata a giocare fino in fondo una gara priva di Pietro Aradori, che si è infortunato in gara 1, e con un Deashawn Freeman tutt’altro che sano. L’americano infatti era reduce da un attacco febbrile che l’ha tenuto a letto fino a poche ore prima della gara, per quanto non l’abbia dato a vedere, vista la prestazione da 19 punti e 10 rimbalzi.
LA CRONACA
La gara si apre con la tripla di Notae che trova solo il ferro, dall’altra parte invece Ogden non sbaglia. Conti da oltre l’arco trova il fondo della retina e Freeman arriva fino al ferro, 2 a 7. La Effe parte forte e prosegue sulla stessa linea, 5 a 11. Fiammata di Alibegovic che con 4 punti consecutivi riporta Trapani a contatto. La Fortitudo però risponde con 7 punti consecutivi, 11 a 20. La Flats Service raggiunge la doppia cifra di vantaggio sul 12 a 23. Il primo quarto si chiude sul 18 a 28.
Nel secondo quarto si accende JD Notae con 5 punti consecutivi e riporta Trapani a -4. Effe non segna per qualche minuto, ma si riprende immediatamente e ristabilisce gli equilibri. A 4 minuti dal termine della prima frazione il punteggio recita 27 a 36. Bologna scappa, ma gli Shark tornano immediatamente a contatto, favoriti da un altro blackout a tinte biancoblù in attacco. Allo scadere Gentile mette a segno la tripla che sigla il 38 a 41.
I due punti di Freeman aprono il secondo tempo, prontamente seguiti da i due di Horton. Qualche fischio dubbio ai danni della Fortitudo riporta Trapani a soli 3 punti di svantaggio. Dopo diversi minuti di secca per entrambe le formazioni Taflaj segna una tripla importantissima, 43 a 49. Marini firma il primo sorpasso trapanese a 2 minuti dalla fine del terzo quarto sul 52 a 51. Un errore dopo l’altro sponda Flats Service permette agli Shark di rimanere avanti fino a pochi secondi dalla fine, ma Freeman dalla lunetta mette il punteggio in perfetta parità a 52.
Lo stesso americano firma il controsorpasso in avvio di quarto quarto. Imbrò dalla lunga distanza segna la tripla del 55 a 54. Fantinelli cadendo all’indietro risponde per il nuovo +1 bolognese. Ora la gara è punto a punto. La Effe torna avanti e a 5 minuti dalla sirena finale sul 59 a 63. Marini da tre punti e Fantinelli con il tap in, 62 a 65. Notae con il canestro fortunoso per il 67 a 65 e spezza l’inerzia biancoblù. Finisce 72 a 70.
QUI le statistiche
In foto Genile (Ciamillo Castoria)
Alessandro di Bari