L’Italia sconfigge l’Ucraina a Livorno nella penultima gara del girone delle FIBA World Cup 2023 Qualifiers grazie ad una migliore percentuale da tre punti, 14/37 (37%) contro l’8/28 (28%) della squadra ucraina ed una percentuale migliore anche in lunetta, 13/18 (72%) contro il 15/25 (60%) del team di Bagatskis. All’Ucraina non basta avere una migliore percentuale da due punti, 18/27 (66%) contro il 15/33 (45%) della squadra di Pozzecco. Di seguito le pagelle del match:

 

ITALIA:

Paul Biligha S.V. Appena 4 minuti in campo poi l’infortunio

Nico Mannion 8: È lui il mattatore della sfida, a prendersi sulle spalle la squadra ed a guidarla al successo, mette in scena un’incredibile prestazione fatta di 28 punti e 6 assist

Riccardo Moraschini 6,5: In 17 minuti in campo, appena 4 punti in attacco, ma giocando un’ottima partita nella metà campo difensiva e catturando anche 5 rimbalzi

Giampaolo Ricci 6,5: Anche lui in attacco incide poco, segnando appena 3 punti ma anche lui si rende protagonista nella metà campo difensiva dove cattura 6 rimbalzi

Marco Spissu 7,5: Anche lui riesce a mettersi in evidenza, uno dei migliori realizzatori in fase offensiva con i suoi 21 punti, ma riesce a brillare anche con i suoi 7 assist

Giordano Bortolani 6: In 7 minuti in campo ha un buon impatto producendo 3 punti ed 1 rimbalzo

Guglielmo Caruso S.V. Appena 3 minuti in campo

Diego Flaccadori S.V. Solamente due minuti sul parquet

Luca Severini 6,5: Buona partita la sua, in attacco è un fattore con la sua presenza sotto i tabelloni dove cattura 7 rimbalzi e riesce anche a mettere a referto 8 punti

Amedeo Tessitori 7: Ancora una volta è il migliore nelle fila degli azzurri, un fattore assoluto in fase offensiva con i suoi 11 punti e 6 rimbalzi e con la sua protezione del pitturato

Riccardo Visconti 6: Discreta gara la sua, dove fatica al tiro con un 3/9 dal campo, ma riesce comunque a mettere a referto 7 punti ed a catturare 6 rimbalzi

Tomas Woldetensae S.V. Appena 2 minuti in campo

coach Gianmarco Pozzecco 6: La sua Italia continua a dare risposte positive sul campo, mettendo in scena un’altra gara convincente contro l’Ucraina ed ottenendo un successo, che gli permette di arrivare almeglio all’ultima sfida del girone con la Spagna. Forse però in una partita, che non aveva tanti significati per gli azzurri, si poteva utilizzare una rotazione maggiore ed in particolare concedere maggior minuti a Caruso visto l’infortunio nel primo quarto di Biligha

 

UCRAINA:

Vyacheslav Bobrov 6: Buona partita la sua, uno dei più costanti dei suoi in fase offensiva, chiude a 10 punti e 3 assist una discreta sfida

Denys Lukashov 5: Oggi fatica non riuscendo mai ad entrare nella partita ed a trovare un modo per incidere, per lui appena 6 punti con un 2/6 dal campo

Oleksandr Lypovyy 5: Anche lui non incide, riesce a catturare solamente 5 rimbalzi, ma per lui in 22 minuti di gioco non arriva alcun punto e soffre anche in difesa

Artem Pustovy 6: Uno dei migliori nelle fila della sua squadra, una presenza costante sotto i tabelloni, l’ex Barcellona in 20 minuti fattura 11 punti e 2 rimbalzi

Ilya Sydorov 5,5: Partita di alti e bassi la sua in cui non riesce mai ad incidere del tutto, in attacco 9 punti con un 4/9 dal campo ed anche in difesa il suo andamento è altalenante

Bogdan Blyzniuk 5: Non riesce mai ad incidere nonostante ci provi più volte, non riuscendo a trovare un modo per evitare il ko dei suoi, chiude a 6 punti con un 1/5 dal campo

Oleksandr Kovliar S.V. Appena 4 minuti in campo

Volodymir Herun 6: La sua partita è buona, in attacco è costante, 4 punti ma soprattutto un ottima presenza a rimbalzo, con le sette carambole catturate

Issuf Sanon 6,5: Il migliore dei suoi, il mattatore della sua squadra che prova costantemente a tenerla a galla, ma nel finale anche lui è costretto ad alzare bandiera bianca, chiude a 15 punti e 3 assist

Andrii Voinalovych 6,5: Uno dei migliori nelle fila della sua squadra, in attacco disputa una grande partita con 11 punti in 16 minuti ed anche in difesa è artefice di una buona sfida

coach Ainars Bagatskis 5,5: La sua squadra lotta con le unghie e con i denti ma si vede scivolare la possibilità di raggiungere il Mondiale proprio negli istanti finali di gara e così il sogno della World Cup svanisce per la squadra ucraina

 

Nell’immagine Nico Mannion, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti