I nostri voti ai giocatori di Olimpia Milano e Panathinaikos dopo il successo in volata dei lombardi nel 25° turno di Euroleague.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO

DAVIES 8: Minutaggio un po’ contenuto, con il lungo americano che gioca solo nel secondo e quarto periodo. Tanto basta comunque per essere uno dei migliori di giornata: decisivo sia quando nel primo tempo guida il parziale che porta avanti Milano, sia nel finale in cui firma di pura energia un parziale di 4-0. 16 punti, 5 rimbalzi, 3 assist in 17 minuti.

THOMAS 6: Merita la sufficienza perchè, sebbene sia ormai ai margini delle rotazioni di Messina, si fa trovare prontissimo quando chiamato in causa in un momento decisivo come l’inizio del quarto periodo, firmando un canestro molto importante.

LUWAWU-CABARROT 5: Serata da dimenticare per l’esterno francese. Condizionato per tutto il tempo dai falli e in totale difficoltà in attacco, con 0/5 al tiro e 3 palle perse.

MITROU-LONG 6: Da lodare la sua tenacia nel rientrare in campo dopo i problemi fisici accusati nel primo tempo, l’ex Brescia non produce granchè ma causa comunque qualche problema all’attacco del Panathinaikos prendendosi con intelligenza due sfondamenti da Bacon.

TONUT 7.5: Bella prova per l’esterno della Nazionale, che soprattutto nel primo tempo accende il Forum con le sue accelerazioni e l’energia nella metà campo difensiva. Messina lo premia concedendogli ben 32 minuti in campo, e lui chiude con 11 punti e 4 rimbalzi.

MELLI 8,5: Scelto come MVP perchè la sua giocata a rimbalzo e i due liberi decidono il match. Serata da leader vero, con la fiammata nel primo quarto per rispondere immediatamente al massimo svantaggio dell’Olimpia sul -5 e tante giocate preziose nell’arco di tutti i quaranta minuti. 14 punti, 7 rimbalzi.

BARON 7: Stavolta non si fa notare più di tanto né in avvio né nel concitato finale, ma piuttosto in un terzo periodo giocato ai limiti della perfezione, in cui registra quasi tutti i suoi numeri di serata: 9 punti, 5 rimbalzi, 2 assist consecutivi per le triple di Napier.

NAPIER 8: Con una gestione rivedibile nel finale rovina una prestazione fino a quel momento da MVP indiscusso. Messina va da lui ogni volta che il Panathinaikos ritorna sotto nel punteggio, e lui risponde sempre presente, chiudendo con 16 punti e 5 assist.

ALVITI ne

HINES 6: Messo in difficoltà da Papagiannis in avvio, minutaggio contenuto in cui però l’esperto lungo americano riesce ugualmente a rendersi utile con la sua versatilità.

DATOME sv: Impossibile valutarlo in una gara durata poco più di quattro minuti a causa di un problema alla caviglia.

VOIGTMANN 6: Un paio di tiri un po’forzati nella volata conclusiva potevano costare caro, ma il lungo tedesco si fa sentire sotto i tabelloni aiutando anche in fase di costruzione, con 5 rimbalzi e 3 assist.

MESSINA 7.5: Dopo un primo tempo in cui Milano concede veramente troppo nel pitturato, è bravo sia ad alternare difesa a uomo e a zona per causare problemi ai realizzatori avversari, sia a dare fiducia alle seconde linee nei momenti decisivi, concedendo spazio importante ai vari Thomas, Mitrou-Long e Tonut.

PANATHINAIKOS

WOLTERS 6: Si fa notare per la fiammata con cui dimezza il massimo svantaggio dei suoi a fine terzo periodo, poco altro da segnalare ma sufficienza comunque meritata. 8 punti, 2 rimbalzi, altrettanti assist.

LEE 6.5: Soffre in difesa, ma dall’altra parte si rende utile in tanti modi diversi, mandando a segno canestri importanti come la tripla della parità a un minuto dalla fine. 13 punti e 6 assist.

PAPAGIANNIS 4: Aveva le carte in regola per dominare questo match, come dimostra l’ottimo avvio, ma proprio per questo doveva dimostrare più lucidità. Il greco invece si toglie dalla partita “da solo” nel primo tempo commettendo tre falli in attacco identici portando blocco in movimento, e nel finale regala a Melli i liberi della vittoria. A poco servono, in una situazione simile, i 10 punti e 5 rimbalzi portati alla causa.

WILLIAMS 8: Prova da trascinatore: nel pitturato è un rebus per i lunghi di Milano, da fuori realizza due triple molto pesanti nel secondo periodo, impreziosisce tutto guadagnandosi un antisportivo che riapre i giochi nel finale. 21 punti con il 100% da 2 e 25 di valutazione.

THOMAS 5: Troppa imprecisione da lontano per uno specialista come lui, soprattutto nel secondo tempo contro i costanti cambiamenti difensivi proposti da Messina sarebbe servito di più il suo contributo. 5 punti con 2/7 al tiro.

SAMONTOUROV ne

BACON 5.5: I punti non mancano mai, ma in una partita finta con appena due lunghezze a separare le due squadre pesano tantissimo il 6/15 complessivo al tiro, l’1/3 ai liberi e le 3 palle perse. 14 punti.

PONITKA 5: Buon contributo in difesa ma in attacco è troppo poco intraprendente per quelli che sono i suoi mezzi: 3 punti, tutti in lunetta, e 6 rimbalzi.

GRIGONIS sv: Solo 4 minuti in campo.

MANTZOUKAS 5: Chiamato agli straordinari per i problemi di falli di Papagiannis, qualche giocata di energia ma Melli e Davies lo mettono costantemente in difficoltà.

SERELIS 6: Al debutto poche ore dopo la firma del contratto non ci si poteva aspettare molto di più, specie se nei momenti decisivi a mancare sono le giocate di due riferimenti come Bacon e Papagiannis.

 

Nell’immagine Shabazz Napier, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani