L’Italia butta il cuore oltre l’ostacolo e batte al Wizink Center di Madrid i padroni  di casa della Spagna per 87-84.
C’è voluto un tempo supplementare e una grande sofferenza agli Azzurri per strappare questa partita, ma il cuore dei ragazzi del Poz ancora una volta è emerso soprattutto nei momenti più complicati.
L’Italia – dopo un primo tempo equilibrato – ha sofferto nella ripresa fino a veder sfuggire gli avversari. Nel momento più complicato però è venuta fuori tutta l’amalgama di squadra che ha contraddistinto il ciclo Pozzecco. Sotto di 7 lunghezze ad un quarto dalla fine. Ma il cuore ed anche il la precisione al tiro degli Azzurri hanno fatto la differenza. Prima Tonut, poi Polonara e Spissu hanno imbastito la rimonta fino ad arrivare ad un passo dal successo. Solamente la prodezza del solito intramontabile Llull ha regolato i conti per un overtime tutto vissuto sulla tensione.
Prima è stato espulso (per doppio fallo tecnico) Melli, poi l’Italia ha preso il sopravvento, rischiando un’altra beffa nei secondi conclusivi. Il tiro di Brizuela però si infrange sul ferro e l’Italbasket può festeggiare un 2/2 nelle due amichevoli pre PreOlimpico.
Per l’Italia ci sono 16 punti di Gallinari, 14 di Spissu e 12 di Tonut.
Per la Spagna arrivano 23 da Hernangomez, 11 da Abrines e 11 anche da Aldama.

La cronaca 

L’inizio di gara è tutto a favore dell’Italia. Gli uomini di Pozzecco guidati da un brillante Melli in 7 minuti si mettono in fuga per il 10-1.
Dopo il timeout di Scariolo, gli iberici iniziano a trovare confidenza con il canestro e chiude il primo quarto sotto solo di 4 lunghezze: 14-10.
Nel secondo quarto c’è più equilibrio. La Spagna trova il pareggio e la gara si gioca punto a punto. Poco prima dell’intervallo però gli iberici trovano il primo vero vantaggio: a metà gara la squadra di Scariolo ci va sul 33-28.
Al rientro in campo le squadre si battono colpo su colpo, ma la Spagna rimane in controllo delle operazioni.
Al 30’ il punteggio dice 54-50 in favore della Spagna.
L’equilibrio non si scardina nemmeno nei primi 7 minuti del quarto quarto. La Spagna continua a condurre, ma l’Italia rimane aggrappata alla gara. A 3’ dalla fine gli iberici sono avanti 64-61.
Gli Azzurri non mollano e nemmeno sul -6 demordono. Tonut segna il -3 e Spissu realizza la tripla del pareggio a quota 70 a 1’ dalla fine.
Dopo il timeout, l’Italia difende benissimo e non prende canestro. Sul capovolgimento di fronte gli azzurri muovono bene la palla e con Tonut dall’angolo segnano il +3 (73-70) quando mancano 15 secondi al termine.
Sul capovolgimento di fronte, dopo il timeout di Scariolo, la Spagna affida il tiro a Llull che segna anche se impiccato. Il campione del Real da tre impatta a quota 73 a 9 secondi dal termine.
Nell’ultima azione, Tonut sbaglia e sul tap in Gallinari pure. Si va all’overtime sul 73 pari.
L’inizio del supplementare è tutto a favore dell’Italia. Gli uomini di Pozzecco con Gallinari e Spissu piazzano il +5, ma nel capovolgimento di fronte Melli si vede fischiato un fallo per flopping. È il secondo tecnico quindi la sua partita finisce anzitempo.
La Spagna rimane aggrappata e a 40 secondi è a -3 sul 85-82.
Gli iberici vanno sul -1 con Hernangomez (85-84) e dall’altra Spissu scivola e perde palla. La Spagna ha 14 secondi per vincere la gara. Hernangomez fa tutto da solo e sbaglia. Gallinari prende il rimbalzo e subisce il fallo tattico. Dalla lunetta fa 2/2 e l’Italia va sul 87-84.
Brizuela tira dall’angolo libero, ma il tiro si ferma sul ferro: l’Italia vince 87-84. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo

Nell’immagine Nico Mannion, foto Italbasket