Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L’Italbasket chiude bene il primo round di FIBA World Cup 2023, battendo le Filippine per 90-83.
Questo successo ci catapulta al secondo round, ma vista la vittoria anche della Repubblica Domenicana affronteremo la seconda fase da seconda qualificata. E li troveremo sicuramente la Serbia e sarà obbligatorio batterla se si vuole approdare ai quarti di finale. Oltre al secondo round l’Italbasket si qualifica di diritto al preolimpico del prossimo giugno.
L’Italia oggi all’Areneta Coliseum di Manila, davanti ad un pubblico rumoroso e chiaramente schierato tutto per i propri beniamini, ha disputato una buona partita. Sono state fatte le cose e giuste e soprattutto il dato che va subito sottolineato è il 41% da tre punti: eureka!
Si è rivista un’Italbasket che ha giocato bene di squadra e mosso bene la palla.
Pozzecco dopo i tanti dubbi emersi dopo la gara con la Repubblica Domenicana ha ridotto all’osso le rotazioni. Sono entrati in campo 8 azzurri più Severini ma solo per un minuto e 18 secondi. Quindi a tutti gli effetti è stata una partita a rotazione ridottissima che infatti ha avuto i suoi normali frutti “negativi” nel finale quando l’energia è venuta meno e i nostri avversari sono rientrati.
Ma l’Italia con i suoi senatori tutti in giornata positiva aveva persino raggiunto il +18, un divario di totale sicurezza che poi è stato amministrato negli ultimi minuti.
Simone Fontecchio è stato il nostro top scorer con 18 punti, seguito da Stefano Tonut a 13, Marco Spissu a 13, Alessandro Pajola a 11 e Nicolo Melli a 10.
Lo spauracchio dell’Italbasket era Jordan Clarkson che ha chiuso la sua partita con 23 punti segnati, ma mai veramente incisivo. Tonut e Pajola infatti hanno fatto un lavoro eccezionale e infatti Pozzecco ha lasciato almeno uno dei due sempre in campo a marcare la stella NBA dei Jazz.
Molto positiva anche la prestazione di Spissu che ha segnato 13 punti, ma ha sfornato ben 9 assist.
La cronaca
In un Areneta Coliseum infuocata, nel primo quarto si corre molto. Le squadre si battono colpo su colpo e l’Italbasket sembra aver trovato per la prima volta continuità al tiro da tre: i 10’ inaugurali si chiudono sul 23-20 Filippine con il canestro sulla sirena di Fajardo.
Dopo una prima parte di quarto equilibrato, Fontecchio e compagni prendono fiducia. Gli Azzurri segnano con continuità e vanno negli spogliatoi avanti 48-39.
L’Italia rientra in campo con il piglio giusto. Molto bene in difesa su Clarkson, propositiva in attacco: Pajola sulla sirena al 30’ segna la tripla del 73-60.
Nell’ultimo quarto gli azzurri controllano, arrivano sul +18 poi si bloccano. Le Filippine provano a rientrare ma ormai è troppo tardi: l’Italbasket vince 90-83.
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Eugenio Petrillo
Nell’immagine Melli, foto FIBA