L’Italia sconfigge le Filippine accedendo così al secondo turno e qualificandosi al Preolimpico grazie ad una migliore percentuale da tre punti, 17/41 (43%) contro il 10/29 (34%) della squadra di Reyes e con una supremazia a rimbalzo con 39 carambole catturate contro le 35 dei padroni di casa. Gli azzurri hanno anche una migliore percentuale in lunetta, 15/17 (88%) contro il 13/18 (72%) del team di Chot Reyes. Di seguito le pagelle del match:
FILIPPINE:
Jordan Clarkson 6,5: Il migliore delle Filippine, ma è impreciso al tiro dato la mole di conclusioni prese (8/20 al tiro) ma chiude comunque a 23 punti, 7 rimbalzi e 6 assist
Ariel John Edu 6: Uno tra i migliori tra i padroni di casa, importante la sua stazza e fisicità sotto canestro, ma non bastano ad evitare il ko i suoi 8 punti ed 8 rimbalzi
Roger Pogoy 6: Un fattore assoluto nella prima metà di gara, cala nella ripresa faticando ad incidere, ma la sua prestazione è comunque discreta con 9 punti e 2 rimbalzi
Dwight Ramos 6: Anche lui meglio nella prima metà di gara rispetto alla seconda in cui la sua prova è opaca, alti e bassi anche in difesa, ma chiude comunque a 14 punti, 3 assist e 2 rimbalzi
Kai Sotto S.V. Appena 7 minuti in campo per lui
Rhenz Abando 5,5: In attacco la sua prestazione è positiva producendo 8 punti e 2 rimbalzi, ma stessa cosa non si può dire in difesa dove fatica molto
Japeth Aguilar S.V. Solamente 3 minuti in campo
June Mar Fajardo 5: Impatto ondivago il suo sulla partita, dove solamente a tratti riesce a far la differenza sotto i tabelloni, faticando molto soprattutto nella metà campo difensiva
Jamie Malonzo 5,5: Troppi alti e bassi per lui nella sfida, non riuscendo mai a trovare la giusta continuità per incidere, per lui 7 punti e 4 rimbalzi in attacco, mentre in difesa soffre
Cj Perez S.V. Appena 3 minuti in campo
Kiefer Ravena 5,5: Bene anche per lui nella prima metà di partita dove incide con le prima, ma non riesce a tenere gli stessi ritmi nella ripresa, chiude ad 8 punti ed 1 rimbalzo
Scottie Thompson S.V. Solo 3 minuti sul parquet
coach Vincent Reyes 5: La sua squadra prova a tenere il campo, ma con scarsi risultati, riuscendo solamente ad ottenere una flebile reazione nel finale e così chiude il girone casalingo con nessuna vittoria su tre gare giocate
ITALIA:
Simone Fontecchio 6: Da lui ci si aspetterebbe di più, ma complice la pressione dopo la brutta prestazione con la Repubblica Dominicana non riesce esprimersi al meglio, producendo 18 punti (ma con un 5/17 dal campo), 6 rimbalzi ed 1 assist
Nicolò Melli 6,5: Una partita solida del centro di Italbasket, che lotta e contiene bene i lunghi filippini sotto i tabelloni ed in attacco incide sempre producendo 10 punti e 7 rimbalzi
Achille Polonara 6: Chiude una prima fase che per lui è stata opaca ed anche se è stato prezioso a rimbalzo con sei carambole catturate, fatica a sbloccarsi in attacco con appena 6 punti con un 2/6 al tiro, mentre disputa una discreta gara in difesa
Marco Spissu 7: Ancora una volta è importante il suo impatto per il successo finale, sfiora la doppia-doppia con 13 punti e 9 assist, a cui aggiunge 4 rimbalzi ed anche in difesa non delude
Stefano Tonut 7,5: Insieme a Pajola il migliore tra gli azzurri oggi, in attacco un vero e proprio fattore con 13 punti e 3 rimbalzi ed anche in difesa è fondamentale la sua intensità ed aggressività
Luigi Datome 6: Il capitano dell’Italbasket continua a faticare ad avere un impatto nella metà campo offensiva, oggi chiude a 5 punti con un 1/5 dal campo, ma in difesa risponde sempre presente
Mouhamet Diouf N.E.
Alessandro Pajola 7,5: Il principale fattore nel successo dell’Italia, limita al meglio Clarkson in difesa grazie alla sua solita aggressività ed anche in attacco incide con 11 punti, 4 rimbalzi e 4 assist
Gabriele Procida N.E.
Giampaolo Ricci 7: Ancora una volta un elemento preziosissimo per la squadra di coach Pozzecco, dimostrandosi sempre efficace in attacco ed anche in difesa è una garanzia, produce 14 punti e 2 rimbalzi
Luca Severini S.V. Appena 1 minuto in campo
Matteo Spagnolo N.E.
coach Gianmarco Pozzecco 6: La squadra fa il suo dovere sconfiggendo le Filippine e staccando così l’accesso alla seconda, ma l’Italbasket mostra ancora aspetti su cui dovrà lavorare, tra cui la gestione dei finali, con la squadra che oggi ha evidenziato problemi nel contenere il rientro delle Filippine
Nell’immagine Stefano Tonut, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti