Terza e ultima partita del girone di qualificazione per l’Italia U18 di coach Marco Sodini, che affronta l’Estonia con l’obiettivo di vincere e chiudere al secondo posto. Che la gara non sarà una passeggiata, lo si capisce sin da subito, nonostante l’iniziale +6. Si lotta su ogni pallone, si sbraccia e il gioco è ruvido ma corretto. Le percentuali dalla media (45%) e lunga distanza (20% con due sole triple: Niang e Di Meo a segno) non supportano gli azzurri nel primo tempo, che sono però bravi a correggere le conclusioni. Di fatto la gara si decide nel pitturato, e proprio i canestri da seconda opportunità soprattutto di Abreu permettono di scavare il solco fino al +12 (36-24). La partita sembra essere indirizzata, ma lo abbiamo detto, è battaglia vera, e l’Estonia piazza il parziale di 11-2 che riapre la contesa all’intervallo.

Una persa di qua, una persa di là, e l’Estonia torna a un possesso pieno di distanza prima che Niang e Di Meo costruiscano la tripla che li respinge indietro. Il terzo quarto è brutto, per i tanti contatti e per gli altrettanti numerosi fischi che non fanno mai prendere ritmo alle squadre. L’Italia comunque resta avanti, anche perché commette poche sbavature difensive e chiude con 12 recuperi e 5 stoppate. E proprio le rubate di Barra danno il là per il parziale che vale il massimo vantaggio azzurro sul 78-60, prima della flessione finale. Domani giorno di riposo, poi l’Europeo continua mercoledì con l’ottavo di finale contro la Lituania (orario da definire).

BOXSCORE

In copertina la squadra azzurra, foto credit Fiba

In collaborazione con Basket Timeout

Giovanni Bocciero