Nel primo appuntamento in avvicinamento agli Europei, la Nazionale allenata dal CT Pozzecco vince e convince. Davanti al pubblico della Il T Quotidiano Arena, gli Azzurri si impongono nettamente sull’Islanda con il punteggio di 87-61: Mvp del match il beniamino di casa Saliou Niang, che dopo una stagione da incorniciare in bianconero e reduce da un’estate intensa con la chiamata al Draft NBA e la firma alla Virtus Bologna, ora vede le sue quotazioni crescere in modo deciso anche per entrare nei 12 convocati che il Ct dovrà scegliere per disputare l’Europeo. Domani il match contro il Senegal, vincente sulla Polonia nell’altra semifinale.
LA CRONACA
Con una buona partenza di un altro gioiellino con passato a Trento, Matteo Spagnolo, l’Italia mette subito le cose in chiaro e scappa sull’11-4. Una tripla di Ricci vale il +9, poi entra Niang e il divario inizia già ad assumere dimensioni importanti: il nativo di Dakar infila quattro punti di pura energia e chiude la prima frazione sul 26-16.
La fisicità degli esterni azzurri mette in crisi la difesa avversaria con Tonut, Procida e Fontecchio che realizzano le giocate del +17 (33-16). L’ala dei Miami Heat continua a martellare, e all’intervallo il punteggio è un netto 41-22 in favore dell’Italia.
Ancora Fontecchio, padroni di casa che infrangono la soglia del +20, si accendono anche Diouf e Rossato e la partita si fa sempre più in discesa. Niang dà anche spettacolo con una gran giocata su assist di Pajola ed è 71-39 quando si entra nell’ultimo periodo.
Partita che non ha più nulla da dire: la difesa degli Azzurri molla un po’ la presa mentre dall’altra parte Niang continua a punire la retroguardia avversaria, minuti che scorrono in fretta fino all’ 87-61 finale.
ITALIA
TOP | SALIOU NIANG
L’aria di Trento fa decisamente bene al classe 2004. Domina il match dal primo all’ultimo minuto e dimostra di aver già raggiunto un buon livello di intesa con il suo futuro compagno di squadra Pajola. 17 punti e 6 rimbalzi a referto.
ISLANDA
FLOP | JON AXEL GUDMUNDSSON
Volto noto del nostro campionato avendo giocato per Fortitudo Bologna e Pesaro, senza mai aver “sfondato” a livelli più alti si è sempre messo in mostra come specialista difensivo nei suoi anni in Italia. Ma contro gli esterni Azzurri soffre per tutti e 40 i minuti, terminando inoltre con appena 3 punti nell’altra metà campo. Al ct islandese serve di più da parte di uno dei suoi leader.
Qui i tabellini
Nell’immagine Saliou Niang, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani