Un derby di Dalmazia privo di valore per la classifica finale, che lo Zadar già sicuro del primo posto in classifica ha asfaltato la Šibenka già retrocessa (113:71), ha chiuso la stagione regolare di una Premijer Liga di Croazia che darà avvio ai playoff fin da subito.
Lo Zadar migliore difesa
Primo in classifica con un bilancio di ventinove successi in trentadue partite disputate, lo Zadar si è affermato nel torneo con la migliore difesa e la migliore presenza sotto le plance del torneo, con medie di 71, 1 punti e 13, 9 assist e 31, 4 rimbalzi concessi a incontro, e 2, 5 stoppate date con altresì 38, 6 rimbalzi, di cui 28, 0 difensivi, catturati a gara.
Trainata da Vladimir Mihailović, Lovro Mazalin, capitan Marko Ramljak e Karlo Žganec, allenata da Danijel Jusup, Zara ha dominato la prima parte del campionato nazionale di Croazia restando in testa fin dalla prima giornata, contrassegnata con un successo esterno sulla Cibona (78:86) che, a bocce ferme, si è rivelato uno scontro al vertice.
La Cibona seconda difesa
La compagine di Zagabria, allenata da Ivan Rudež, trainata da Krešimir Radovčić, Jan Palokaj, Marijan Čakarun e Žan Mark Šiško, ha infatti chiuso in seconda posizione con venticinque vittorie e otto sconfitte, completando una rimonta sullo Split, che col medesimo bilancio, è stato superato per via degli scontri diretti a favore della Cibona.
A ruota dello Zadar, la Cibona è anche la seconda difesa del campionato con medie di 75, 0 punti, 15, 3 assist, 34, 3 rimbalzi concessi a gara, e 2, 4 stoppate date assieme a 38, 5 rimbalzi, di cui 27, 4 difensivi, catturati a gara.
Lo Split miglior attacco
Lo Split di coach Ante Marović, che ha cambiato tre allenatori durante la stagione, è invece il miglior attacco del torneo con 90, 8 punti segnati a partita, favoriti dai 20, 8 assist realizzati a incontro, oltre che dalle prestazioni individuali di Antonio Jordano, Teyvon Myers e Jake Stephens.
Al quarto posto, il Samobor neopromosso ha rappresentato la vera e propria sorpresa del torneo, chiudendo con diciotto vittorie e quindici sconfitte frutto di una difesa particolarmente aggressiva che ha provocato 16, 5 palle perse a partita per mezzo di 9, 3 recuperi realizzati a incontro.
Il programma dei playoff
Ai quarti, che saranno assegnati in serie al meglio delle tre partite, lo Zadar incontrerà il Kvarner di Fiume (Rijeka) mentre la Cibona affronterà la Dubrava. Lo Split, da parte sua, troverà lo Zabok, mentre il Samobor se la vedrà col Dubrovnik di Ragusa.
Ad essere assegnate al meglio delle tre partite saranno anche le semifinali, mentre le finali, da prassi, saranno vinte dalla compagine capace di mettere a segno tre vittorie in un massimo di cinque gare da disputare.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar (a sinistra in maglia bianca) e Marijan Čakarun della Cibona (a destra in maglia blu). Credits: KK Zadar/ Zvonko Kucelin