Il basket è uno sport di episodi, ed un tiro libero segnato, soprattutto da chi (in Italia) meno te l’aspetti, potrebbe (il condizionale è d’obbligo) influenzare l’andamento della Ekstraklasa polacca.

È, infatti, con un tiro libero di Geoffrey Groselle, che l’ex centro della Fortitudo Bologna ha messo a segno negli ultimi secondi di gioco, che il Trefl Sopot ha espugnato il campo del GTK Gliwice (79:80).

Così facendo, la squadra guidata da Žan Tabak si è portata ad una vittoria dalla vetta della classifica, con ancora due partite da disputare nel corso della stagione regolare.

In un incontro tirato, equilibrato e combattuto, il Sopot è riuscito a bilanciare una prestazione a rimbalzo sottotono con un gioco interno efficace.

Con il 72% da due punti, i pomerani, ancora una volta, hanno trovato nel ‘dare la palla dentro’ un vantaggio tale da poter restare in corsa per il primato in campionato.

Il vento del Baltico arresta la capolista

A dare una mano al Trefl è stata la Stal Ostrów Wielkopolski, compagine quarta in classifica capace di fermare, tra le mura amiche, la capolista Anwil Ladislavia (Włocławek) ai supplementari (89:87).

In una partita prettamente difensiva, dal ritmo e dal sapore di playoff, a vincere è stata la squadra capace di subire meno canestri e, allo stesso tempo, di esercitare un migliore controllo di palla.

Coach Andrzej Urban, in particolare, ha trovato nel proprio trio baltico, composto da Šķēle, Siliņš e Beliauskas, un antidoto alla doppia cifra di Luke Petrasek, americano dell’Anwil naturalizzato polacco (così come Groselle).

Boris Balibrea eguaglia Alessadro Magro

Se, in vetta, la situazione resta fluida, nei bassifondi la lotta salvezza è argomento oramai chiuso a seguito della retrocessione del Łańcut a tre giornate dalla fine.

A decretare la discesa di categoria dei Falchi della Ciscarpazia è stata una sconfitta esterna sul campo della MKS Dąbrowa Górnicza, compagine in lotta per un posto ai playoff, giunta al quattordicesimo successo stagionale (100:90).

La vittoria della MKS, in particolare, ha permesso a coach Boris Balibrea di eguagliare il record di Alessando Magro alla guida della squadra del Bacino Minerario del Voivodato della Slesia.

“Nutro profondo rispetto per Magro, ma preferisco rimanere concentrato sul presente. Il nostro obiettivo è unicamente il raggiungimento dei playoff” ha dichiarato il coach catalano ai microfoni di ‘Basket Magazine’.

La classifica

A due giornate dalla fine della stagione regolare, l’Anwil di Ladislavia è primo con 22 vittorie e 6 sconfitte, seguito, a ruota, dal Trefl Sopot con 21 successi in 28 partite disputate.

I campioni in carica dei Lupi di Mare di Stettino (Szczecin) sono terzi con un bilancio di 18 punti e 10 sconfitte, mentre Ostrów Wielkopolski e Legia Varsavia condividono il quarto posto con 17 vinte ed 11 perse.

Il calendario

Con due match point a disposizione per chiudere la stagione regolare al primo posto, Ladislavia sarà chiamata ad una trasferta ostica contro la Legia a Varsavia, prima di chiudere tra le mura amiche contro il Toruń in un derby della Cuiavia.

Il Trefl, già sicuro del secondo posto, affronterà, in due partite casalinghe, lo Śląsk di Breslavia (Wrocław) e, all’ultima giornata, Stettino in quello che si preannuncia un ulteriore anticipo dei playoff.

Chi difende e chi attacca

L’Anwil è la prima difesa del torneo con una media di 76,2 punti subiti a partita, mentre il Sopot è la migliore squadra del campionato a rimbalzo.

La Dąbrowa Górnicza, da parte sua, possiede sia il migliore attacco, con 95,2 punti segnati ad incontro, che la circolazione di palla più efficace.

Matteo Cazzulani

Foto di Ewa Michalak (Ewcia_mk)