La Stella Rossa ha ottenuto la seconda vittoria esterna in Lega adriatica sconfiggendo la Bosna in trasferta (77:86) in uno scontro diretto tra compagini al terzo posto nel girone B del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, nel quale Belgrado, terza in classifica ex aequo con lo Spartak, ma con lo scontro diretto a sfavore, ha incrementato il proprio bilancio a cinque successi in otto partite. Sarajevo, invece, ha decrementato la propria situazione a quattro vittorie ed altrettante sconfitte.

La partita, di per sé, ha contrapposto due allenatori fortemente attenti all’aspetto difensivo, con Saša Obradović a credere in una difesa aggressiva per togliere ritmo e possessi agli avversari, e Muhamed Pašalić a proporre un’intensità difensiva coniugata a ritmi controllati.

Secondo quarto determinante

La Stella Rossa ha messo la freccia per mezzo di un parziale di 4:12 realizzato nel secondo quarto di una partita nella quale Belgrado è andata alla pausa lunga con un vantaggio di nove lunghezze (39:48), per poi trovarsi con un margine di otto punti all’ultimo intervallo (62:70), ed infine vincere di nove dopo avere amministrato la situazione nel corso della quarta frazione di gioco.

La difesa di coach Saša Obradović, nello specifico, ha tenuto i padroni di casa a 76 punti segnati in trentotto minuti e mezzo di gioco, con altresì 19 palle perse provocate per mezzo di 14 recuperi coi quali i biancorossi hanno compensato la migliore prestazione della Bosna sia sotto le plance, che dal perimetro.

Nwora protagonista

Jordan Nwora è stato il miglior marcatore per conto di Belgrado con una prestazione da 18 punti, 5 assist, 4 rimbalzi e 2 recuperi, mentre Codi Miller-McIntyre ha realizzato 17 punti con 5 assist e 2 recuperi sempre tra le fila biancorosse.

Lato Bosna, coach Pašalić ha ricevuto 19 punti Petar Kovačević, ed 11 punti da parte di Jarrod West.

Bosna vs. Stella Rossa 77:86 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Jordan Nwora della Stella Rossa (in maglia rossa). Credits: Bosna BH Telecom / Ednan Turalić