Una riedizione della finale della scorsa stagione è la partita che apre la seconda fase della Lega adriatica, col Partizan, che ha chiuso la prima parte del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia al secondo posto nel gruppo A con quindici vittorie in sedici partite disputate, ad affrontare la Budućnost, che invece si è qualificata alla seconda fase come prima nel girone B, con un bilancio di tredici vinte e tre perse.
La partita contrapporrà due stili improntati su velocità, transizione, aggressività difensiva e difesa sotto le plance. Al Partizan, Joan Peñarroya predilige circolazione di palla e soluzioni dalla lunga distanza, mentre Andrej Žakelj, al timone della Budućnost, preferisce soluzioni da distanza ravvicinata, contemplando anche azioni di carattere individuale.
Le ‘partite nella partita’
Oltre al duello tra i due allenatori, a caratterizzare la partita saranno con tutta probabilità una serie di ‘partite nella partita’ sul terreno di gioco, a partire dal duello tra Cameron Payne lato Belgrado e Skylar Mays lato Podgorica in regia.
Restando agli esterni, Isaac Bonga del Partizan affronterà Rasheed Sulaimon della Budućnost. Nel pitturato, il bianconero Tonye Jekiri se la vedrà invece con Jerry Boutsiele in maglia blu.
Matteo Cazzulani*
Nella foto: Arijan Lakić del Partizan. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović
*autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi