Non basta il cuore della Reyer Venezia, il Gran Canaria vince 84-80 in Spagna e vola ai quarti di finale di Eurocup. La compagine di Lakovic ora incontrerà l’Hapoel Gerusalemme (testa di serie numero 2 in Regular Season) che aveva già trovato l’accesso diretto alla fase finale della competizione. La squadra di Spahija invece viene eliminata ma conscia di aver messo in campo il massimo del suo potenziale e di uscire dalla competizione a testa alta. Infatti, escludendo un leggero calo ad inizio seconda frazione, la gara dei lagunari è stata pressochè perfetta ed è riuscita più volte a togliere a certezze ad una tra le migliori squadre della competizione. A deciderla alla fine sono stati i dettagli e non è bastata la reazione rabbiosa della Reyer nella ripresa per evitare il ko finale. A pesare alla fine sono stati i leggeri cali di tensione avuti in difesa (soprattutto nella prima metà di partita) durante l’incontro che hanno permesso a Gran Canaria di riuscire prima a sorpassare e poi spuntarla in volata nei minuti finali della partita. Nonostante l’eliminazione per Venezia ci sono stati tanti buoni spunti da cui poter ripartire tra cui l’intensità difensiva, l’aggressività mostrata nella ripresa, la voglia di lottare e non mollare fino alla sirena finale però con una squadra esperta e cinica come quella spagnola serviva una partita perfetta e questo non è avvenuto. Ora la Reyer dovrà concentrarsi sul campionato, dove si trova solamente a due punti dalla zona playoff occupata da Tortona, con l’appuntamento della post-season che è un obiettivo da non mancare assolutamente. Per la Reyer Venezia arrivano 15 punti di Parks e 15 punti di Ennis. Dall’altra parte un vittoria fondamentale per Gran Canaria che ancora una volta si conferma una delle grandi protagoniste di questa competizione. Dopo averla vinta due stagioni fa sembra non aver dimenticato come giocare partite importanti da dentro-fuori ed anche oggi l’ha dimostrato. Quella vista stasera è stata una squadra cinica e che soprattutto in difesa per larghi tratti della gara a concesso ben poco (soprattutto nei minuti finali). Una vittoria arrivati grazie ad un attacco pressochè perfetto, che già nella prima metà di partita che ha messo più volte alle corde la difesa lagunare ma che nel finale si è dimostrato incontenibile. Ora ci sarà un altro test importante nei quarti di finale per capire quali saranno le reali potenzialità della squadra e di conseguenza le sue aspirazioni. Per Gran Canaria 18 punti di Ngouama e 14 punti di Tobey.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 5-5. Gran Canaria alza l’intensità difensiva e riesce ad allungare portandosi sul +4 (15-11) dopo tre minuti. La squadra continua a controllare la sfida e chiude la prima frazione sul +9 (25-16). Nel secondo quarto Venezia prova a ridurre il gap, ma gli i padroni di casa resistono e sono sul +8 (31-23) dopo tre minuti. Arriva la reazione della squadra lagunare che riesce a ridurre lo svantaggio ed a portarsi sul -5 (39-34) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e Gran Canaria chiude la seconda frazione sul +7 (46-39). Nel terzo quarto parte meglio la Reyer che riesce a sorpassare e si porta sul +1 (50-51) dopo tre minuti. L’equilibrio continua a regnare sovrano nell’incontro e così a tre minuti dal termine del quarto la compagine di Spahija è sul +1 (58-59). La partita continua a non avere un padrone e gli spagnoli chiudono la prima frazione sul +1 (63-62). Nel quarto periodo parte meglio Gran Canaria che controlla la sfida ed è sul +3 (70-67) a sette minuti dalla sirena finale. L’equilibrio continua a regnare nella partita ed i padroni di casa sono sul +2 (74-72) a tre minuti dal termine. La sfida non cambia e Gran Canaria è sul +3 (80-77) ad un minuto dalla fine. La tripla di Pelos a 16 secondi dalla fine chiude la partita, finisce 84-80.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Nicolas Brussino, foto Eurocup

Valerio Laurenti