La Reyer Venezia sconfigge l’Hapoel Gerusalemme al Taliercio sul punteggio di 76-75. La squadra di Spahija riscatta il ko subito settimana scorsa contro il Cluj ed aggancia il gruppetto di squadre che occupano dalla terza alla sesta posizione (JL Bourg, Hapoel Gerusalemme, Cluj-Napoca e Turk Telekom) a quota nove vittorie e sette sconfitte. Ora per cercare di agguantare i playoff della competizione (ci accedono le prime sei squadre del girone) orà dovrà confermarsi nelle ultime due giornate che la vedranno prima in scena sul campo del Turk Telekom e poi di nuovo tra le mura amiche contro il Lietkbelis. Una Reyer cinica e solida, che ha imparato dagli errori compiuti nello scorso turno ed ha fatto la voce grossa contro una delle migliori squadre della competizione e per capire i passi in avanti della squadra basti pensare che all’andata contro l’Hapoel aveva subito un sonoro -28 (94-66). Una squadra in netta crescita in questa seconda parte della stagione e che sembra arrivata al momento clou della competizione nella miglior forma ed avendo finalmente ritrovato i suoi giocatori cardine. Una Venezia che nell’ultimo mese sembra essersi rigenerata e se aveva avuto più di qualche difficoltà nella prima parte dell’annata, ora sembra essersi totalmente ritrovata ed aver trovato la fiducia per continuare la stagione nel migliore dei modi. Una vittoria di squadra arrivata grazie alla difesa, quella che non ha permesso di segnare alcun canestro agli israeliani nell’ultimo minuto di partita e che ha cancellato poi l’ultima chance all’Hapoel con la stoppata di Kabengele sulla penetrazione di Harper sull’azione finale. Per la Reyer Venezia 16 punti di Kabengele e 13 di Wheatle. Un ko inaspettato quello della squadra israeliana che così si vede agganciata in classifica e perde un’opportunità per effettuare l’allungo verso i playoff. Una squadra che non è mai riuscita ad imporre il proprio ritmo alla partita, vivendo solamente di reazioni e non riuscendo a dare la spallata decisiva per portare la sfida a casa e così nel finale è arrivata la sconfitta. Ora servirà una reazione immediata per evitare di vedere sfumare l’obiettivo playoff proprio ad un passo dal suo raggiungimento. Per l’Hapoel 21 punti di Carrington e 17 di Harper.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 5-5. La Reyer alza l’intensità difensiva e riesce ad allungare portandosi sul +4 (13-9) a tre minuti dal termine del periodo. L’equilibrio continua a regnare nella partita, con la squadra israeliana che riduce il gap e così il primo quarto si chiude sul 17-17. Nel secondo quarto parte meglio la Reyer che riesce ad allungare nuovamente e si porta sul +3 (25-22) dopo tre minuti. La partita continua a non avere un padrone e così le squadre sono ancora in parità (31-31) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e così Venezia chiude la seconda frazione in vantaggio 38-37. Nel terzo quarto la squadra lagunare resta in controllo della sfida e si porta sul +4 (45-41) dopo tre minuti. La partita continua a scorrere sui binari dell’equilibrio ma l’Hapoel riesce a sorpassare e si porta sul +1 (52-53) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione della Reyer che si riporta avanti e chiude la terza frazione sul +3 (61-58). Nel quarto periodo regna ancora l’equilibrio nella partita e così Venezia è sul +1 (66-65) a sette minuti dalla sirena finale. L’andamento della sfida non cambia e rimane sul +1 (72-71) a tre minuti dal termine. Venezia controlla gli ultimi minuti di partita e vince 76-75.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Carl Wheatle, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti