A Luca Vildoza manca solamente la firma con la Fortitudo Bologna per completare una carriera costellata da passaggi di barricata tra le compagini impegnate nei derby delle basket city del nostro continente che posseggono almeno due squadre nelle proprie aree urbane. L’ingaggio del play argentino da parte del Partizan ha reso Vildoza il primo atleta nella storia della pallacanestro del nostro continente a vestire le maglie di entrambe le compagini impegnate nei ‘derby eterni’ d’Europa, ovvero quello delle capitali della Serbia e di quella della Grecia.
Partizan e Stella Rossa a Belgrado, e Panathinaikos e Olympiacos nell’area metropolitana di Atene sono infatti le squadre europee maggiormente rilevanti nel percorso professionale dell’ex guardia della Virtus Bologna, che si troverà presto a vivere anche la stracittadina della capitale della Serbia da ex dopo avere provato una simile sensazione in occasione della partita maggiormente sentita nella capitale della Grecia.
Aggressività e perimetralità
Che Vildoza sia stato un giocatore appetibile per tutte e quattro le compagini dei ‘derby eterni’ non è casuale, dato che l’atleta classe 1995 è dotato di qualità difensive e realizzative che gli hanno consentito di inserirsi al meglio negli schemi di alcuni degli allenatori più importanti in Europa. La solida circolazione di palla di Vildoza è stata cruciale nel sistema di gioco di coach Georgios Bartzokas all’Olympiacos, dove la guardia argentina ha giocato nella stagione 2024/2025.
L’aggressività difensiva soprattutto su perimetro, portatore di palla e linee di passaggio sono state invece le qualità considerate in maniera particolare da Ergin Ataman al Panathinaikos nella stagione 2023/2024 e, nell’annata precedente, alla Stella Rossa da parte di Duško Ivanović, che coerentemente ha voluto con sé il play nativo di Quilmes anche alla Virtus Bologna.
Passaporto serbo in arrivo
Il profilo di Vildoza è stato scelto anche da Joan Peñarroya, che al Partizan intende riscattare una stagione sottotono sia in Eurolega che in Lega adriatica proponendo una pallacanestro ad alti ritmi con soluzioni prevalentemente perimetrali e difesa aggressiva, la quale ha nella guardia classe 1995 un interprete sulla carta ideale.
Come riportato da Mozzart Sport, a motivare il passaggio di Vildoza al Partizan sarebbe anche il possibile ottenimento del passaporto locale da parte dell’atleta argentino per via del suo status matrimoniale che lo vede sposato con una cittadina serba. In tal caso, Vildoza diventerebbe il secondo atleta naturalizzato nel roster bianconero dopo il francese Joffrey Lauvergne.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Luca Vildoza. Credits: Euroleague