Nel palazzo strapieno di Tuzla, l’Italia scende in campo contro la Bosnia nella prima gara della seconda fase delle qualificazioni al Mondiale 2027. Aprono le marcature i padroni di casa, con Melli che replica dall’arco (3-3). Imitano il capitano Mannion e Fontecchio, mentre il piano gara difensivo azzurro è chiaro: raddoppiare Nurkic in post. Il lungo è però bravo sia a liberarsi che a far uscire la palla, e sfruttando i 5 rimbalzi offensivi i bosniaci restano in scia. Tessitori entra e prova a fare come il più popolare avversario, ma sono tre perse in fila che rimettono la Bosnia in partita.

L’Italia inizia male anche il secondo quarto, e nonostante il timeout l’attacco non trova soluzioni: 2 punti in 7′ e Tonut che sbaglia da solo l’appoggio. Garza è immarcabile, Nurkic porta a scuola Emejuru, e sulla settima persa i locali fanno 28-19 e Banchi è costretto di nuovo al timeout, chiedendo ‘personalità’ ai suoi. Melli dice ‘presente’, e dopo la stoppata a Garza griffa il 3/3 dalla lunetta che comunque non evita il -10. Al nono errore da 3 dopo i tre canestri iniziali, Thompson segna dalla spazzatura e tiene a galla la nazionale all’intervallo (34-27).

Fontecchio cerca di scuotersi in avvio di ripresa provando la schiacciata, ma viene respinto con perdite. Ci riesce invece Niang, che inchioda in contropiede il 43-39 a metà frazione. Nel mezzo Mannion segna 5 punti in fila che tengono attaccata l’Italia, che arriva fino al -2 prima di precipitare di nuovo sul 50-43. Con i sottomano di Nurkic che mantengono avanti la Bosnia, è proprio Mannion che fa incetta di liberi a tenere a debita distanza gli azzurri all’ultimo riposo (58-54).

Banchi cerca di trovare qualcosa dalla panchina, continuando a fare le rotazioni. All’improvviso ecco Baldasso, che ruba e segna dall’arco il -2, prima di Ricci che dall’angolo fa 66-65 prima di commettere il suo quinto fallo. Ancora Baldasso si fa trovare pronto nel segnare la tripla sull’azione dell’Italia più bella e corale dalla gara, e poi è Melli – ributtato nella mischia – a dare il sorpasso prima della replica di Alibegovic (75-73). Il finale è la fotografia di questa gara: errori grossolani e Italia che non ne approfitta non riuscendo neppure a tirare l’ultimo tiro per il pareggio o la vittoria. Finisce 78-76.

BOXSCORE

In copertina Nico Mannion, foto M. Ceretti – Ciamillo-Castoria

Giovanni Bocciero