BOLOGNA – È un’amara beffa per la Virtus Bologna. La Segafredo – davanti ai suoi tifosi al PalaDozza – perde un’occasione più ghiotta che mai. Lo Zalgiris espugna il Madison di Piazza Azzarita per 82-79.
Occasione ghiotta per come è arrivata, covata e maturata. Le V Nere hanno condotto per tutta la gara e lo hanno fatto mostrando a tutti un gioco frizzante, veloce e soprattutto cinico. Poi però c’è stato un terribile blackout nell’ultimo quarto che ha portato lo Zalgiris ad una rimonta dal -18 fino al successo finale.
La Virtus si era apparecchiata il tavolo per far festa e continuare a dimostrare quello che già si era detto negli ultimi giorni, ma deve tenere in fresco tutto perché questa sera dal PalaDozza arriva una brutta sconfitta. È solo la prima in EuroLeague, ma fa male. Contro un avversario alla portata, indebolito dal mercato e soprattutto una diretta rivale.
Comincia quindi con una sconfitta l’Eurolega e questo non è certo un bene per i ragazzi di Luca Banchi. Sarebbe servita un po’ più di continuità sui 40’ e una maggiore attenzione nel finale. In particolare non andare dietro all’avversario e al suo gioco. Poi il resto l’ha fatto Keenan Evans ed il suo talento.
Per la Virtus ci sono 18 punti di Mickey, 17 di Shengelia. 12 di Cordinier e 12 di Dobric.
Per lo Zalgiris arrivano 25 da Evans, 11 da Ulanovas e 10 da Smits.  

La cronaca 

L’avvio di partita della Virtus è caratterizzato da i tantissimi errori al tiro. Le polveri bagnate fanno si che lo Zalgiris dopo 5’ costringa Banchi a chiamare timeout sul 10-2. Ma dopo il minuto di sospensione è tutta un’altra Virtus. Cordinier, Shengelia e Dobric fanno il vuoto e in meno che non si dica arriva un parziale di 16-3: 18-13 il punteggio che poi diventa 23-15 al termine del primo quarto.
Anche il secondo quarto è favorevole alla Virtus. Dobric, con l’aiuto di Cacok e Smith, porta i felsinei sul +10 (35-25) a 3’ dall’intervallo.
Lo Zalgiris sul finire di primo tempo aggiusta la mira e passa dal -14 al -5 (42-37).
In avvio di secondo tempo, lo Zalgiris trova il pareggio ma la Virtus è brava con Mickey e Shengelia a riprendere un bel +8 (54-46) dopo 5’.
Al 30’ la Segafredo conduce 65-58.
Ma ancora una volta la Virtus si fa recuperare. Lo Zalgiris è precisa e cinica e sfrutta gli errori dei bianconeri. A 3.29 dalla fine il punteggio dice 73 pari.
Gli ultimi due minuti sono un “Evans show”. La guardia dei lituani si mette in proprio e mette a ferro e fuoco la retina della Segafredo.
I bianconeri falliscono le ultime chance che hanno e perdono 82-79. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Isaia Cordinier, foto Ciamillo-Castoria