La double week della Virtus Bologna si chiude al Pireo con una sconfitta pesante, per certi versi annunciata, ma che racconta comunque molto dello stato attuale delle V Nere. Allo Sport and Friendship Stadium, la squadra di Dusko Ivanovic viene superata dall’Olympiacos per 109-77, al termine di una partita durata di fatto un solo quarto.
La Virtus prova a restare aggrappata alla gara nei primi dieci minuti, alzando il ritmo e cercando di togliere riferimenti alla difesa greca. Un approccio coraggioso, quasi obbligato viste le rotazioni ridotte, che però non basta nemmeno per chiudere avanti il primo periodo: nonostante l’intensità iniziale, infatti, sono i padroni di casa a girare in vantaggio già al 10’, seppur di una sola lunghezza (24-23).
Il punto di rottura arriva nel secondo quarto, quando l’Olympiacos cambia marcia e prende definitivamente il controllo della partita. Guidati da Sasha Vezenkov ed Evan Fournier, i biancorossi del Pireo piazzano un parziale devastante che spezza l’equilibrio e indirizza la gara già prima dell’intervallo. La squadra di Georgios Bartzokas è praticamente infallibile, scappa con un 20-5 che vale il 44-28 e continua ad allungare fino al 61-34 (parziale 37-11) di metà gara, mettendo una seria ipoteca sul risultato finale.
In queste condizioni, per la Virtus la salita diventa proibitiva. Ivanovic deve fare a meno di uomini chiave come Momo Diouf, Alessandro Pajola e Matt Morgan, e contro un avversario di questo livello, in un palazzetto come il Pireo, il margine di errore è praticamente nullo. A tutto questo si aggiunge una condizione fisica precaria, già emersa chiaramente anche nel ko casalingo di mercoledì contro l’Asvel: le energie sono ridotte al minimo e l’Everest greco appare ancora più duro da scalare.
Il secondo tempo scorre senza grandi sussulti. L’Olympiacos gestisce, la Virtus prova a restare in partita con l’orgoglio ma senza mai dare la sensazione di poter realmente rientrare. Al 30’ il tabellone segna 90-50 con la tripla sulla sirena di Dorsey, all’ultima sirena 109-77, con i greci che amministrano senza affanni fino alla conclusione.
Con questa sconfitta, il treno play-in si allontana in maniera ancora più concreta per la Virtus Bologna. Il focus, però, si sposta immediatamente sul presente e sul futuro prossimo: ritrovare la miglior condizione fisica e atletica diventa la priorità assoluta, soprattutto in vista della delicatissima sfida di lunedì a Brescia, crocevia fondamentale nella corsa al primato della LBA. In Europa, invece, servirà ritrovare energie e rotazioni per evitare che serate come quella del Pireo diventino la norma.
Per la Virtus ci sono 16 punti di Alston, 14 di Hackett, 13 di Jallow e 11 di Edwards.
Per l’Olympiacos invece arrivano 20 punti da Vezenkov, 18 da Dorsey, 11 da Fournier, 10 da Jones e 10 anche da McKissic.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Saliou Niang, foto Ciamillo-Castoria