BOLOGNA – È grande Virtus alla Segafredo Arena. Le V Nere dominano con l’Asvel da inizio a fine partita: 83-69 il finale che ribalta anche la differenza canestri (87-85) della gara d’andata.
Gli uomini di Dusko Ivanovic – senza Daniel Hackett e Tornike Shengelia – sono riusciti ad imporre il proprio ritmo di gioco sin dal primo minuto di gioco. Con le rotazioni accorciate, ogni singolo giocatore bianconero ha portato un contributo importante e l’ha fatto con bellissimi accorgimenti difensivi e visione offensive. La palla si è mossa egregiamente tanto che la difesa dell’Asvel in tantissimi frangenti è andato in difficoltà.
Gli uomini di Poupet – senza Lauvergne – hanno sempre rincorso e mai trovato quel ritmo offensivo che la poneva come mina vagante a seguito delle quattro vittorie nelle ultime cinque partite.
Si è vista un’eccellente Virtus che conferma la netta ripresa in campo europeo con 3 vittorie nelle ultime 4 partite. Un ruolini di marcia che rimette in corsa la Segafredo, proprio a partire da adesso che è cominciato il girone di ritorno di EuroLeague.
Nonostante le rotazioni accorciate, la Virtus ha trovato una serata di grande energia in tutti i suoi uomini. Il primo quarto è stato l’emblema di tutto. Solo 5 punti subiti in 9 minuti e 7 alla fine del periodo con il vantaggio già più che rassicurante dopo 12’ sul 25-7. Poi la gara è andata tutta in discesa. Ma sappiamo che in questa competizione non è facile controllare le partite e soprattutto i vantaggi, la Virtus in particolar modo.
Per la Segafredo ci sono 17 punti di Polonara, 13 di Clyburn, 10 di Diouf e 10 di Morgan.
Per l’Asvel invece arrivano 20 da Maledon e 12 da Sako.
La cronaca
L’inizio della partita è molto incoraggiante per la Virtus che riesce ad unire grandi attacchi ad ottime difese. Zizic in contropiede costringe coach Poupet al timeout dopo 7’ con la Segafredo avanti 14-5. Il primo quarto si chiude sul 17-7 in favore dei padroni di casa.
Nel secondo quarto le cose continuano ad andare bene per la Virtus. Le V Nere riescono a segnare con continuità, mentre l’Asvel fatica a trovare la via del canestro. All’intervallo il punteggio dice 46-29 con il tap-in sulla sirena di Clyburn.
Al rientro in campo la musica non cambia. La Virtus è padrona del campo tanto che al 30’ il punteggio dice 66-45.
L’ultimo quarto è solo per le statistiche. La Virtus Bologna vince 83-69.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Cordinier, foto Ciamillo-Castoria